mercoledì 28 Gennaio, 2026

L’ARCHIVIO STORICO

Astigiani è un’associazione culturale aperta, senza scopo di lucro, che ha bisogno del sostegno di altri “Innamorati dell’Astigiano” per diffondere e divulgare la storia e le storie del territorio.
Tra i suoi obiettivi: la pubblicazione della rivista trimestrale Astigiani, “finalizzata alla raccolta e diffusione di informazioni e ricerche di storia e cultura astigiana dal passato remoto a quello prossimo, con uno sguardo al presente e la visione verso il futuro (dallo statuto), la raccolta di materiale per la creazione di un archivio fotografico, video e documentale collegato al progetto “Granai della memoria”, la realizzazione di presentazioni pubbliche e altri eventi legati al recupero della memoria del territorio.

IL NOSTRO ARCHIVIO

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ARTICOLI DALL’ARCHIVIO

Il Florilegium amplissumum et selectissimum di Emanuel Sweerts, prezioso esemplare a stampa pubblicato ad Amsterdam nel 1631, nasce in realtà quale sontuoso catalogo pubblicitario da utilizzare nel prospero commercio dei fiori all’inizio del XVII secolo. L’autore era un pittore olandese che aveva avuto successo anche come commerciante di fiori e che partecipava alle fiere di settore che si tenevano annualmente...
Gli ingredienti sono semplici e si contano sulle dita di una mano: acqua, farina, olio, sale e lievito. Sono impastati e tenuti insieme da un’energia, un desiderio di emergere, una testardaggine e una fantasia tali che questo miracolo tutto piemontese non poteva che realizzarlo uno della Rocchetta. Chissà se se lo era immaginato, il Mario Fongo ragazzino, mentre apprendeva l’arte...
S’intravvede solo la parte alta del volto, la metà non coperta dalla mascherina. Egidio, seduto sul suo sgabello in fondo al negozio, si sforza di alzare un po’ la voce per farsi capire bene. Quando non è convinto che tu abbia capito, tira giù la mascherina e ripete. Lui non lo sa ma, mentre parla, i suoi occhi brillano...
È vissuto per il lavoro e per la famiglia. Come in molte storie, si parte dalla fine: 7 gennaio 1986. Sono le parole scritte sul necrologio di Sebastiano Perosino, elettromeccanico-elettricista, originario di Tigliole che gestì per anni un laboratorio ad Asti in viale di Partigiani. La sua vita ha percorso il Novecento. Ha conosciuto la fame e la povertà,...

Astigiani è un’associazione culturale aperta, senza scopo di lucro, che ha bisogno del sostegno di altri “Innamorati dell’Astigiano” per diffondere e divulgare la storia e le storie del territorio.
Tra i suoi obiettivi: la pubblicazione della rivista trimestrale Astigiani, “finalizzata alla raccolta e diffusione di informazioni e ricerche di storia e cultura astigiana dal passato remoto a quello prossimo, con uno sguardo al presente e la visione verso il futuro (dallo statuto), la raccolta di materiale per la creazione di un archivio fotografico, video e documentale collegato al progetto “Granai della memoria”, la realizzazione di presentazioni pubbliche e altri eventi legati al recupero della memoria del territorio.

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Saranno famosi (o quasi)

Tutti abbiamo nei cassetti di casa fotografie che hanno il profumo speciale del "come eravamo". Le pagine di questo "Album di famiglia" si aprono con volti di bambini, ragazze e giovanotti che hanno poi vissuto e stanno vivendo la loro vita. Alcuni sono diventati famosi, molto famosi, altri lo sono comunque per la gente che li conosce e vive con loro. Volti di una comunità allargata con l'Astigianità a far da comun denominatore.

Bruno Gambarotta

Alla soglia degli 80 anni Bruno Gambarotta si racconta partendo da Asti dove è nato nel 1937 e dove ha vissuto con la famiglia fino al 1955.

Accendi la tua radio per favor

Anche nell’Astigiano spuntano i pionieri della radio   Fino alla metà degli Anni ’70 l’unica radio era quella della Rai con i tre canali nazionali e...

Quando per studiare si andava in collegio

Un tempo per studiare si andava in collegio. Vi era costretto soprattutto chi, vivendo fuori città, non aveva la possibilità di viaggiare tutti i giorni.

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2010 9 aprile – viene inaugurato in via Natta lo Spazio San Giovanni, prima tranche del Museo Diocesano 19 settembre – Tanaro Trincere Torrazzo vince il Palio. Il sindaco Galvagno consegna il drappo di Ugo Scassa al rettore Maurizio Rasero.   2000 2 aprile – Il Vescovo Francesco Ravinale fa il suo ingresso in Cattedrale. 16 aprile – Si vota per le Regionali....
Renza Rosso 18 maggio 1926 - 1 luglio 2020 Insegnante di inglese Mi definiscono cittadina del mondo, ma sento forte il legame con mia sorella Dede e la sua famiglia ed amo Asti, la mia città. Per questo non l’ho mai lasciata ponendo qui la sede italiana di The Experiment in International Living, organizzazione internazionale di scambi culturali con l’estero...
Non ricordo più se fossero Motta oppure Algida o Eldorado o Tanara oppure di qualche marca locale. So però che li vendevano Nilva e Nale del Bar Sport. Costavano trenta lire, erano coloratissimi e soprattutto nascondevano la sorpresa: sul bastoncino in legno, una volta liberato dal ghiaccio, poteva appariva la scritta vincente “Omaggio” che dava diritto a un altro...
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