martedì 16 Aprile, 2024
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Il trovarobe

L’arte dei cestai faceva nascere un mondo di vimini

Un mondo di vimini usciva dalle mani quasi fatate dei cestai, una tradizione contadina che si perde nella notte dei tempi.

Tra porte-enfant culle, ciripà e borotalco

Per il benessere dei neonati e il sonno loro e dei genitori

Quei pentoloni in rame affidati ai “magnin”

Quando per cucinare si usavano ancora i pentoloni di rame, una tradizione autentica che risale alla notte dei tempi.

L’effervescenza domestica dell’acqua Viscì

Per bere acqua frizzante fino a qualche decennio fa si faceva la Viscì pronunciata come la si legge. Pochi sapevano che quell’acqua resa frizzante...

A scuola con il Gelosino dai tasti colorati

I “grandi” usavano il “Gelosino” per registrare “in diretta”, posizionando il microfono davanti all’altoparlante della televisione, le canzoni del Festival di Sanremo o Canzonissima.

Alle prime nevicate ecco la vecchia slitta in legno

Facendo uno slalom tra i nostri ricordi d’infanzia, con l’arrivo delle prime nevicate (un tempo molto più regolari di adesso) non possiamo che soffermarci...

Il baule è rimasto solo quello delle auto

Esistevano diversi modelli: il baule farmacia che poteva contenere garze, chinino, erbe officinali, il baule-biblioteca con libri e manuali, il baule-letto e il baule-cassaforte.

Quando le zie imponevano i “patin”

Venivano usati per non rigare i pavimenti incerati. Utili anche come “abbatti rumore” nei condomini Il gioco di parole potrebbe anche far da titolo: “Cera...

Tra “barosa” e “birucin” la curiosità del cruscotto

Il carro più comunemente usato nelle nostre campagne era adattato per il traino dei buoi.

Pesi e misure. Quando la precisione non era elettronica

Al mercato e in cantina tra cantarèt e garocc Oltre alle misure cosiddette “a stùm” (a stima) – ricordiamo le principali: na stissa, na frisa,...