mercoledì 24 Aprile, 2024
HomeIl trovarobeCon il caldo tornano l’acqua e menta e il tamarindo
Trovarobe

Con il caldo tornano l’acqua e menta e il tamarindo

Ci si dissetava con sciroppi e bibite fatte in casa

Arriva l’estate e nella vasta gamma di bevande dissetanti ci sono le intramontabili che stanno vivendo una stagione di riscoperta. Sui mercatini del modernariato e in Internet sono proposti a prezzi a volte sorprendenti svariate bottigliette di sciroppi e bibite che devono però avere le loro etichette originali, sottocoppe, cabaret in metallo che coloravano bar e locali negli anni Cinquanta e Sessanta. C’è anche un collezionismo di tappi a corona delle varie marche. Le più rare sono quelle a diffusione locale. Ad Asti molti ricorderanno l’Edea, marchio di acque minerali e bibite gassate. C’erano anche le bibite fatte in casa come l’«acqua e limone» che, con l’aggiunta di un cucchiaino di zucchero, ha saputo conquistare il palato di grandi e piccini. Il succo di limone, così come quello di altri agrumi come arance e cedri, esercita un forte potere dissetante e rappresenta l’ingrediente di partenza di una svariata serie di bibite; l’«acqua e limone» oltre a essere dissetante, se preparata con acqua gassata, risulta essere un ottimo rimedio per recuperare la giusta forma dopo aver bevuto qualche bicchiere di vino di troppo. Molto in voga anche la versione con le foglie di salvia messe a macerare.

L’inglese Joseph Priestley nel 1767 ideò un metodo per arricchire di anidride carbonica l’acqua, ottenendo l’acqua gassata. Con la scoperta della soda water, che si affermò come base dei soft drinks, si diede il via a una vera e propria epopea delle bibite gassate che ancora oggi caratterizzano gran parte del beverage.

Non dimentichiamo poi la lunga stagione dell’acqua Vichy in bustine che caratterizzò per decenni i consumi e il modo di bere l’acqua nel Dopoguerra. Ma il gas non è tutto e, infatti, le nostre nonne ci hanno preparato negli anni una variopinta serie di sciroppi di tutti i colori e di tutti i gusti, alcuni artigianali e insoliti come lo sciroppo di rose. Un classico della piemontesità è l’acqua e menta, meglio se originale di Pancalieri, piccolo comune vicino a Torino dove, oltre alla menta, si coltiva il 50% delle erbe officinali prodotte in Italia.

La varietà piperita viene coltivata fin dal 1862, quando a introdurla fu il farmacista Chiaffredo Gamba. L’acqua e menta, nella sua semplicità, trova nella sua preparazione alcune varianti: con l’acqua naturale, con quella gassata, la versione con il latte al posto dell’acqua o nel ghiaccio tritato a granita in estate. Va ricordato che il vero sciroppo di menta è incolore e che il verde intenso di certe confezioni è solo frutto di coloranti.

Tra gli sciroppi più gettonati della dispensa nelle nostre campagne degli Anni Sessanta non mancavano mai l’orzata, il latte di mandorle e il tamarindo che, nella versione più raffinata, era venduto anche in farmacia prodotto dalla Carlo Erba. Il chinotto, il ginger e la mitica spuma rossa erano tra le più classiche bibite gassate dolci, insieme alla gazzosa, antesignana delle moderne acque toniche.

Anche con il caffè allungato con l’acqua e zuccherato, poi messo al fresco, si usava preparare una bevanda briosa, prima che nei bar prendesse piede il caffè freddo con amaretto. Ma non dimentichiamo che la nostra è una terra di vini e nelle campagne con il caldo si beveva il “vinet” o “acquetta” o “pusca”, un vinello di bassa gradazione frutto dell’ultima spremitura che, lasciato al fresco nel pozzo o nel secchio, a pasto o nel pomeriggio si sorseggiava lasciando in bocca un piacevole retrogusto d’uva fresca e fragrante.

L'AUTORE DELL'ARTICOLO

Astigiani è un'associazione culturale aperta, senza scopo di lucro, che ha bisogno del sostegno di altri "Innamorati dell'Astigiano" per diffondere e divulgare la storia e le storie del territorio.
Tra i suoi obiettivi: la pubblicazione della rivista trimestrale Astigiani, "finalizzata alla raccolta e diffusione di informazioni e ricerche di storia e cultura astigiana dal passato remoto a quello prossimo, con uno sguardo al presente e la visione verso il futuro (dallo statuto), la raccolta di materiale per la creazione di un archivio fotografico, video e documentale collegato al progetto "Granai della memoria", la realizzazione di presentazioni pubbliche e altri eventi legati al recupero della memoria del territorio.

3,917Mi PiaceLike
0FollowerFollow
0IscrittiSubscribe

GLI ULTIMI ARTICOLI CARICATI

IN EVIDENZA

Ciao Luciano

Astigiani pubblica nella pagine seguenti frasi, pensieri, poesie scelti tra i tanti messaggi che ci sono stati inviati o sono stati scritti nella nostra...

Sonetto al sacrestano dimenticato

Una pagina per sorridere su personaggi, vizi e virtù di un passato appena prossimo ancora vivo nella memoria di molti. Ricordi al profumo della...

Quei 10.000 km sulla Topolino verde oliva

Organizzare un viaggio in auto lungo migliaia di chilometri in paesi sconosciuti, il tutto senza l’ausilio di Internet. Oggi sembra un’impresa impossibile, nei primi...

Sul calendario Aprile-maggio-giugno 2018

21 ottobre In una Cattedrale gremita di fedeli, Monsignor Marco Prastaro è nominato vescovo di Asti dall’arcivescovo di Torino, Monsignor Cesare Nosiglia. Concelebrano l’ex vescovo...
vb

Sul calendario Aprile-maggio-giugno 2018

20 marzo  Scompare a 92 anni don Matteo Scapino, nato nel 1925 a Cisterna. Ordinato dal vescovo Umberto Rossi nel giugno 1948, per quasi mezzo...

Sul calendario Luglio-agosto-settembre 2018

21 luglio Un forte temporale si abbatte su Asti nelle prime ore della mattina. In breve tempo un vero e proprio torrente allaga la parte...

La collina di Spoon River – Marzo 2017

Paolo De Benedetti 23 dicembre 1927 – 11 dicembre 2016 Teologo, docente universitario Ho trascorso la vita a studiare la natura di Dio. Ora lo vedrò in...

Secondo e terzo trimestre 2016

2016 - 13 maggio Riapre dopo vent’anni Palazzo Alfieri. Dopo annosi lavori di ristrutturazione, la dimora del Trageda è nuovamente visitabile con un percorso...

CONTRIBUISCI A QUESTO ARTICOLO

INVIA IL TUO CONTRIBUTO

Hai un contributo originale che potrebbe arricchire questo articolo? Invialo ora, saremo lieti di trovargli lo spazio che merita.

TAG CLOUD GLOBALE

TAG CLOUD GLOBALE
INVIA IL TUO CONTRIBUTO

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE