domenica 19 Aprile, 2026
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Se ci penso

L’elettricista che fece gracchiare la voce di Mussolini

È vissuto per il lavoro e per la famiglia. Come in molte storie, si parte dalla fine: 7 gennaio 1986. Sono le parole scritte...

Il falegname di Don Bosco

Scrivendo su un programma di localizzazione satellitare “Fatumaca”, il cursore fa il giro del globo terrestre, per atterrare in mezzo alla foresta di un’isola...

Vita di Amelia, inseguitrice di sogni

Non è facile raccontare la vita di Amelia Platone: una persona che pur nella sua discrezione e riservatezza, ha lasciato una traccia preziosa e...

Il mito perduto del “viveur” di provincia

Avrò avuto dodici anni. Era una sera d’estate: papà era andato al Cocchi a trascorrere una serata con gli amici, io e mamma stavamo...

Il designer che raccontava la storia a colori

Per mio papà Sandro il disegno era vita. Così lo voglio ricordare. Vivo e sorridente davanti alle sue opere che parlavano e parlano per...

Don Giuseppe Bolla, “Monsignore ma non troppo”

Moncalvo ha avuto per 22 anni un parroco che i più anziani ricordano ancora oggi. Don Giuseppe Bolla aveva un sorriso dolce e un...

Quando si facevano gli scherzi di carnevale e gli agnolotti resuscitavano

La sera del martedì di Carnevale del ‘900 e qualcosa, in un paese del Monferrato a casa del Mando si preparò il gran cenone...

Ciao Luciano

Astigiani pubblica nella pagine seguenti frasi, pensieri, poesie scelti tra i tanti messaggi che ci sono stati inviati o sono stati scritti nella nostra...

I silenzi di un’amicizia vissuta con il passo dei maratoneti

Un giornalista e un medico uniti dalle stesse passioni per la storia, la politica e la letteratura E' un giorno chiaro, pacato e con un...

Quel mio primo albero di Natale con nonna Lidia

Un ramo di pino addobbato con mandarini   Ricordo il profumo dei mandarini. Un sapore per l’anima. Spuntavano poco prima di Natale e sono diventati magici...