3 aprile Inaugurato a Nizza Monferrato l’hospice che accoglie i malati terminali del reparto di oncologia del Cardinal Massaia. A disposizione dei pazienti una stanza per la terapia del dolore, supporto psicologico e spazio per i famigliari. Vi lavorano 3 medici, 7 infermieri e 4 Oss.
6 aprile La giunta comunale toglie lo stadio Censin Bosia all’Asti Calcio. Decade in anticipo di tre anni il contratto tra la società e il Comune, proprietario dell’impianto, dopo “le ripetute e reiterate inadempienze e violazioni degli obblighi che erano stati definiti”. La società nega le mancanze e replica: “Resteremo fino alla scadenza”.
9 aprile Scompare a 83 anni Renzo Pero, imprenditore nicese fondatore insieme al fratello Franco dello zuccherificio Figli di Pinin Pero. L’azienda, nota per le bustine di zucchero collezionabili, ha oggi un fatturato di 40 milioni e cinque sedi in Piemonte.
21 aprile Una gelata tardiva colpisce frutteti e vigneti dell’Astigiano. Colpiti soprattutto i germogli di vite, già in avanzato stato vegetativo a causa delle temperature più alte della media nel corso del mese precedente. Per alcuni produttori le perdite sono consistenti.
27 aprile Un’ordinanza del sindaco Fabrizio Brignolo impone la chiusura della succursale dell’Istituto Monti, in via Scarampi. La decisione dopo diverse cadute di intonaco e un sopralluogo dei vigili del fuoco. 500 studenti sono smistati tra Giobert, Sella e Goltieri. Ancora da decidere la loro sistemazione per il nuovo anno scolastico.
11 maggio Romano Dogliotti è eletto presidente del Consorzio dell’Asti. Titolare dell’azienda La Caudrina di Castiglione Tinella, annuncia di voler guidare l’ente di tutela in un percorso che punti alla qualità dei vini. Dogliotti succede a Gianni Marzagalli, ex manager del gruppo Campari.

15 maggio L’eredità dell’alluvione 1994 continua a essere amara per gli astigiani. L’Inps chiede la restituzione degli sgravi che 300 imprese astigiane avevano ottenuto poiché finite sott’acqua. Secondo le stime, si tratterebbe di un totale di 3 milioni di euro.
18 maggio Dopo una serie di adeguamenti, l’ex base dell’Aeronautica di Castello d’Annone riapre come centro d’accoglienza per migranti gestito dalla Croce Rossa. I primi ospiti sono un centinaio di profughi provenienti dal campo allestito in via Foscolo ad Asti. Quest’ultimo, rimasto attivo per tre anni, viene smantellato pochi giorni più tardi.
2 giugno Sconosciuti trafugano il reliquiario contenente il cervello di Don Bosco. Il fatto poco dopo l’orario di chiusura, nella basilica dei Becchi dedicata al Santo. Anche l’arcivescovo di Torino invoca il pentimento dei ladri e chiede la restituzione della reliquia.
11 giugno Record di otto candidati a sindaco ad Asti: Maurizio Rasero (10 liste di centrodestra), Angela Motta (tre liste Pd e centrosinistra), Massimo Cerruti (Cinquestelle), Angela Quaglia (lista civica), Beppe Rovera (lista civica d’area ambientalista), Beppe Passarino (due liste sinistra), Rita Balistreri (centro), Biagio Riccio (lista civica). Nelle liste un piccolo esercito di candidati consiglieri comunali: 640 per i 32 seggi del Consiglio. Nelle stesso giorno si vota anche in altri dieci comuni della provincia: Capriglio, Castagnole Monferrato, Cerreto d’Asti, Mombercelli, Montegrosso d’Asti, Tonco, Valfenera, Vesime, Viale, Villanova d’Asti.