Claudio Cavalla, docente di filosofia allo Scientifico Vercelli di Asti, ha affrontato la figura difficile di Nietzsche.
Complessa dal suo modo di scrivere, gli strani eventi della sua vita, la sensibilità fortissima che gli permette di toccare tutti i segreti delle persone: “Percepisco fisiologicamente, fiuto la prossimità o – che dico? – il fondo più intimo, le viscere di ogni anima”. L’autore con questo volume offre l’opportunità di ripensare ai tratti salienti e significativi della riflessione filosofica di Nietzsche.

Senza pretendere di mettere un punto fermo: “Un pensiero così sfaccettato – scrive Cavalla – ammette per sua natura una mai definitiva interpretazione”.








































