lunedì 22 Giugno, 2026
HomeLo scaffaleFolli e colpevoli, ma pur sempre da rieducare
Lo Scaffale

Folli e colpevoli, ma pur sempre da rieducare

Michele Miravalle, astigiano, avvocato e assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Torino, è anche coordinatore nazionale dell’Osservatorio sulle condizioni detentive dell’associazione Antigone. Il titolo, soltanto all’apparenza colloquiale, della sua monografia svela un universo complesso: quello degli ospedali psichiatrici giudiziari (chiusi per legge dal 31 marzo di quest’anno) e dei “folli-rei” che li hanno abitati. La storia degli ospedali psichiatrici giudiziari è ricostruita in modo estremamente analitico, che ben evidenzia il loro carattere di istituzione totale e segregante, difficilmente compatibile con le esigenze di una piena tutela della salute e della personalità individuale (come rilevato dalla Corte costituzionale già nel 2003).

“Roba da matti. Il difficile superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari”, Michele Miravalle, Edizioni Gruppo Abele, 2015, Torino, pag. 206, 16 euro

 

Di particolare interesse è il Capitolo III, dedicato alle prospettive ordinamentali che si delineano dopo la chiusura degli Opg, sollecitata anche dalle accorate denunce pubbliche della Commissione Marino (2010-2011) e anticipata dalla costituzione, su base regionale, di REMS (Residenze per l’esecuzione di misure di sicurezza). La problematica dei folli-rei è analizzata nel suo essere «un microcosmo, perso nel macrocosmo delle istituzioni penitenziarie». La reputazione di un’intera società deriva anche dal grado di consapevole elaborazione delle esigenze rieducative e di cura ineliminabili anche in situazioni-limite che se richiedono istituzioni in qualche misura segreganti, allo stesso tempo rifiutano il loro trasformarsi in istituzioni violente e disumane.

L'AUTRICE DELL'ARTICOLO

Lucilla Conte

Astigiani è un'associazione culturale aperta, senza scopo di lucro, che ha bisogno del sostegno di altri "Innamorati dell'Astigiano" per diffondere e divulgare la storia e le storie del territorio.
Tra i suoi obiettivi: la pubblicazione della rivista trimestrale Astigiani, "finalizzata alla raccolta e diffusione di informazioni e ricerche di storia e cultura astigiana dal passato remoto a quello prossimo, con uno sguardo al presente e la visione verso il futuro (dallo statuto), la raccolta di materiale per la creazione di un archivio fotografico, video e documentale collegato al progetto "Granai della memoria", la realizzazione di presentazioni pubbliche e altri eventi legati al recupero della memoria del territorio.

3,917Mi PiaceLike
0FollowerFollow
0IscrittiSubscribe

GLI ULTIMI ARTICOLI CARICATI

IN EVIDENZA

La collina di Spoon River – giugno 2021

Piero d’Adda 22 maggio 1929 - 21 marzo 2021 Insegnante, consigliere e assessore comunale Dicono che un tempo c’era chi usava la politica per campare, lasciando intendere...

Il vignaiolo filosofo che colorava le botti

Claudio nasce il 17 settembre 1964 a Scurzolengo, in una famiglia di contadini monferrini che da Cioccaro di Penango si erano trasferiti in regione...

Sogni urbani nel centenario di Guglielminetti

Riunirsi all’aperto, passeggiare sull’erba, riscoprire l’ambiente sono divenuti nell’ultimo anno esigenze vitali, come l’aspirazione ad immergere nel paesaggio progetti architettonici per funzionalità quotidiana e...

L’Astesanus de Ast dettò le penitenze tariffate

È un libretto dall’aspetto modesto, 15 pagine stampate con un fittissimo carattere gotico, difficile da leggere ma straordinariamente nitido, come se fosse appena uscito...

Freschi di stampa

I cugini, Gianfranco Monaca, Team Service, Asti, 2021, pp. 236 Monaca coniuga la storia con la fantasia. Il romanzo, ambientato nel Piemonte sabaudo, racconta l’immaginario...

Spagnoli, Savoia e peste, un secolo che pochi conoscono

Pubblicato nel 2017 e in origine destinato ai soci del Rotary Club, il volume oggi torna in una riedizione curata da Team Service. Come anticipato...

Il vescovo di Asti racconta la forza delle donne keniote

«Queste pagine sono principalmente storie di donne. Quelle che ho incontrato in Kenya sono innervate da una forza inarrestabile questa vitalità permette loro...

Le poesie di un adolescente chiamato Paolo De Benedetti

Pubblicato nel 1948 e ristampato in questi giorni, è una raccolta di poesie scritte da un adolescente, Paolo De Benedetti. «Cosa ci dicono oggi queste...

CONTRIBUISCI A QUESTO ARTICOLO

INVIA IL TUO CONTRIBUTO

Hai un contributo originale che potrebbe arricchire questo articolo? Invialo ora, saremo lieti di trovargli lo spazio che merita.

TAG CLOUD GLOBALE

TAG CLOUD GLOBALE
INVIA IL TUO CONTRIBUTO

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE