martedì 1 Settembre, 2026
HomeLo scaffaleUn po’ di Asti raccontata con ridente nostalgia
Lo Scaffale

Un po’ di Asti raccontata con ridente nostalgia

Parlare in prima persona, nel Quando, che è la sua prima vita, e poi in terza persona nell’Ora della resurrezione è un’interessante strategia narrativa.

Scrittore, attore, cantante, paroliere, compositore, sceneggiatore, pittore italiano, presidente della Biblioteca di Asti. Minchia, signor tenente, viene da dire, non si è fatto mancare niente, neppure un ictus, probabilmente psicosomatico per indurlo a rallentare. Invece tutte le arti in cui ha messo mani, piedi e cuore, un po’ per casualità, un po’ per ridere, molto perché sollecitato da preziosi amici è perché la cosa che più lo coinvolge, «è l’ennesima conferma di quanto sia bello inventarsi una nuova dichiarazione d’amore».

Tutto ciò nell’ultimo libro di Giorgio Faletti Da quando ad ora. Bellissimo il titolo, un po’ minacciosa la fotografia di copertina, quasi a voler contrastare, o forse negare addirittura, il soffio lieve di tenerezza e malinconia che sfoglia lentamente le pagine. Il libro è scritto in prima persona nella prima parte, in terza persona nella seconda. Il Quando termina con una frase lapidaria: «Poi, senza preavviso, il 4 novembre 2002, sono morto». Ora incomincia con: «Quando apre gli occhi, è in una sala di rianimazione». Parlare in prima persona, nel Quando, che è la sua prima vita, e poi in terza persona nell’Ora della resurrezione è un’interessante strategia narrativa. Dell’ictus non si parla poi mai più, ma segna evidentemente un punto di arrivo e di ripartenza.

Da quando a ora, Einaudi editore, 2012 Euro 25 In confezione con 2 cd
Da quando a ora, Einaudi editore, 2012 Euro 25 In confezione con 2 cd

 

E Faletti continua la sua carriera multiforme, ma nell’Ora è anche molto più attento a quello che gli accade intorno, alle storie che nascono ascoltando due parole del dialogo fra giovani donne: donne coraggio, le chiama, donne del coraggio quotidiano e nascosto; alla loro dignità l’autore porge un omaggio carico d’affetto. Al di là del riassunto del libro, che non è possibile fare perchè rappresenta la vita tutta dell’autore, si mescolano parole e musica con l’ausilio di due godibilissimi cd. C’è da sottolineare anche la presenza di co-protagonisti: la “ridente” Asti che è sullo sfondo e molti astigiani ai quali va, con umiltà, il grazie “eterno” di Faletti.

Astigiani è un'associazione culturale aperta, senza scopo di lucro, che ha bisogno del sostegno di altri "Innamorati dell'Astigiano" per diffondere e divulgare la storia e le storie del territorio.
Tra i suoi obiettivi: la pubblicazione della rivista trimestrale Astigiani, "finalizzata alla raccolta e diffusione di informazioni e ricerche di storia e cultura astigiana dal passato remoto a quello prossimo, con uno sguardo al presente e la visione verso il futuro (dallo statuto), la raccolta di materiale per la creazione di un archivio fotografico, video e documentale collegato al progetto "Granai della memoria", la realizzazione di presentazioni pubbliche e altri eventi legati al recupero della memoria del territorio.

3,917Mi PiaceLike
0FollowerFollow
0IscrittiSubscribe

GLI ULTIMI ARTICOLI CARICATI

IN EVIDENZA

La collina di Spoon River – settembre 2021

Bruno Nattino  21 novembre 1931 - 14 giugno 2021 Calciatore e allenatore di calcio   La mia è stata una vita colorata dalle maglie da calciatore che...

La regina gentile della finanziera

Il mondo della ristorazione piemontese ha perso una delle cuoche più rappresentative e carismatiche: Maria Lovisolo del ristorante Violetta di Calamandrana. Era una donna gentile...

La collina incantata di Lele Luzzati

Becchi gialli e occhi roteanti, le variopinte creature alate di Lele Luzzati volteggiano libere su cieli siderali in sbiechi fendenti e curiose quadriglie: fantasia...

Sconosciuto “Gattopardo” astigiano

Il romanzo Gran mondo 1866, stampato a Varese nel 1967 dall’Istituto di Propaganda Libraria di Milano con il sottotitolo “vicenda piemontese dell’Ottocento”, è pressoché...

Freschi di stampa

Annibale Barca. Il Nemico, di Davide Del Popolo Riolo, edizioni Watson, 2021, pp. 136, 12 euro Annibale, condottiero delle guerre puniche, trasportato nel futuro, in...

Ritorno a Nietzsche, il filosofo che non ammette il definitivo

Claudio Cavalla, docente di filosofia allo Scientifico Vercelli di Asti, ha affrontato la figura difficile di Nietzsche. Complessa dal suo modo di scrivere, gli strani...

Il cardinale che passeggia tra alberi e animali a Vinchio

“Celebro in versi ciò che incornicia la nostra umile giornata, la natura, gli animali di casa e la mia amata Vinchio”. Giovanni Lajolo è...

I ricordi di chi è rinato attraverso la liberazione

Io c’ero, il titolo. Adelia Pastene Gerbi è una figura importante, per questo sulla copertina del libro c’è un bel viso, sorridente, con una...

CONTRIBUISCI A QUESTO ARTICOLO

INVIA IL TUO CONTRIBUTO

Hai un contributo originale che potrebbe arricchire questo articolo? Invialo ora, saremo lieti di trovargli lo spazio che merita.

TAG CLOUD GLOBALE

TAG CLOUD GLOBALE
INVIA IL TUO CONTRIBUTO

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE