domenica 3 Marzo, 2024
Home Tag Giorgio Faletti

Tag: Giorgio Faletti

Un’ombra si muove nei due noir inediti di Giorgio Faletti

Giorgio Faletti regala ancora alla letteratura noir due racconti postumi. Tenuti nel cassetto, sono venuti alla luce come un ospite inatteso, anzi due. L’ultima pubblicazione infatti si divide in due storie incredibilmente diverse tra loro: il primo racconta della scomparsa di un uomo dello spettacolo e della sua ricerca da parte di un giornalista e sua nipote; il secondo...

Il tenente di Faletti al Festival di Sanremo

Faletti, quando il suo tenente arrivò al Festival di Sanremo con grande successo di pubblico e di critica musicale.

Una piuma bianca per l’ultimo volo di Giorgio Faletti

Un tempo Ungaretti scrisse “Tornano in alto ad ardere le favole”. Qualunque sia il significato di quel verso, bene esprime il fatto che il linguaggio semplice ed essenziale della favola costituisce una sorta di sublimazione della realtà, incapace di cadere a terra, ma perennemente in volo sulla superficie delle cose. Che la leggerezza non fosse superficialità ce lo ha...

Ciao Giorgio. Grazie di averci fatto assistere allo spettacolo della tua vita

Ci si incontrava spesso a notte inoltrata, nel ristorante della compagna di un discografico. Giorgio mi salutava sempre allo stesso modo: «Sesso, bagna cauda e rock and roll»

Il tenente di Faletti al Festival di Sanremo

Faletti, quando il suo tenente arrivò al Festival di Sanremo con grande successo di pubblico e di critica musicale.

Il tenente di Faletti al Festival di Sanremo

Aleandro Baldi, al centro, vincitore del Festival di Sanremo 1994 con Giorgio Faletti, secondo, e Laura Pausini, terza.
Un viaggio a ritroso nel tempo alla scoperta di fatti e personaggi

Un po’ di Asti raccontata con ridente nostalgia

Da quando a ora, Einaudi editore, 2012 Euro 25 In confezione con 2 cd
Scrittore, attore, cantante, paroliere, compositore, sceneggiatore, pittore italiano, presidente della Biblioteca di Asti. Minchia, signor tenente, viene da dire, non si è fatto mancare niente, neppure un ictus, probabilmente psicosomatico per indurlo a rallentare. Invece tutte le arti in cui ha messo mani, piedi e cuore, un po’ per casualità, un po’ per ridere, molto perché sollecitato da preziosi...