sabato 26 Novembre, 2022
HomeLo scaffaleMito e avventure di un pescatore sul Tanaro

Mito e avventure di un pescatore sul Tanaro

Alessandro Maria Mai, annonese, è un profondo amante della natura, ambientalista convinto, appassionato pescatore con la mosca.

Alessandro Maria Mai, annonese, è un profondo amante della natura, ambientalista convinto, appassionato pescatore con la mosca. Scrive: “Non ricordo esattamente la prima volta che vidi un fiume e, con un certo fastidio, nemmeno quella in cui lanciai la lenza in acqua. Ma sono quasi certo che come il galleggiante si assestò in superficie, compresi immediatamente qual era l’emozione vera: la contemplazione.” E fra la contemplazione e la pace di luoghi nascosti del Tanaro, sconosciuti ai più, e la passione per la pesca si srotola in tanti brevi racconti il libro, fatto di luoghi, di pesci e di tanta bella umanità, quella della gente di fiume. “Il cuore di chi va a pesca non tanto per prendere i pesci, ma perché ama la vita e da questa sa farsi amare, è lesto nel tornare a sorridere: per vivere bene basta una canna da due soldi, un po’ d’acqua pulita e un pesce decente a sguazzarci dentro”. Bello l’incontro fra Alessandro e un vecchio signore che lo guarda pescare, che riconosce la sua bravura, e gli dice che non pescherà mai le trote grosse perché… non sa dove sono, e gli propone di andare insieme, un giorno verso sera. Lo porterà alla buca dove si rintana la grande trota. Una lunga camminata, poi procedere in silenzio e sulle ginocchia, e poi l’acqua che forma una pozza cristallina dal fondo scuro. Quella è la tana della grande trota. È il vecchio che la vede per primo, il giovane prepara la canna e lancia. La grande trota abbocca, una femmina portentosa. Il pescatore la prende in mano, le toglie delicatamente l’amo e la ributta in acqua. “Sei stato bravo, ragazzo.”.

 

Astigiani è un'associazione culturale aperta, senza scopo di lucro, che ha bisogno del sostegno di altri "Innamorati dell'Astigiano" per diffondere e divulgare la storia e le storie del territorio.
Tra i suoi obiettivi: la pubblicazione della rivista trimestrale Astigiani, "finalizzata alla raccolta e diffusione di informazioni e ricerche di storia e cultura astigiana dal passato remoto a quello prossimo, con uno sguardo al presente e la visione verso il futuro (dallo statuto), la raccolta di materiale per la creazione di un archivio fotografico, video e documentale collegato al progetto "Granai della memoria", la realizzazione di presentazioni pubbliche e altri eventi legati al recupero della memoria del territorio.

3,917Mi PiaceLike
0FollowerFollow
0IscrittiSubscribe

GLI ULTIMI ARTICOLI CARICATI

IN EVIDENZA

Sboccia il fidanzamento e le coppie “si parlano”

  Molti annunci ufficiali di fidanzamenti, soprattutto in campagna, un tempo avvenivano in primavera: erano il risultato delle veglie invernali nelle stalle. Terminato il servizio...

«Quella passeggiata a Viatosto non l’ho dimenticata»

Quegli anni fatati della vita. Rubo a Italo Calvino il titolo per sfogliare l’album dei ricordi dei cinque anni trascorsi sui banchi di legno...

Gli intensi anni astigiani di “Bicio”

I De André sfollano nel 1942 in una cascina di Revignano   Un uomo elegante esce dalla casa contadina. Lo chiamano Professore, incute soggezione, ma è...

Accadde nel terzo trimestre

10 anni 16 settembre 2007 Il drappo del Palio è firmato da Paolo Conte e conquistato dal rione San Secondo (rettore Marco Zappa) con Giovanni...

Voci astigiane tra le onde della guerra

Non ho mai conosciuto Giovanni Gotta da Viarigi, ben poco sapevo dell’incrociatore da battaglia della Regia Marina “Giovanni dalle Bande Nere” e ho fatto...

Quando le colline astigiane erano nel Golfo Padano

Il territorio punteggiato da importanti ritrovamenti fossili Una volta c’era il mare, lo sanno tutti. Ce ne ricordiamo quando negli anni si sono ritrovati scheletri...

Dai lampioni a gas alle lampade a led, storia della luce pubblica

Fino al 1910 ogni sera si accendevano 520 lanterne   Chi da generazioni è abituato ad accendere la luce premendo semplicemente il tasto di un interruttore,...

La rossa piemontese che piace al mondo Il Consorzio Barbera d’Asti fondato 70 anni...

Un vino popolare racconta la sua epopea La guerra è finita da un anno e mezzo e il 22 novembre 1946 nella sede della Camera...

CONTRIBUISCI A QUESTO ARTICOLO

INVIA IL TUO CONTRIBUTO

Hai un contributo originale che potrebbe arricchire questo articolo? Invialo ora, saremo lieti di trovargli lo spazio che merita.

TAG CLOUD GLOBALE

TAG CLOUD GLOBALE
INVIA IL TUO CONTRIBUTO

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE