mercoledì 3 Giugno, 2026
HomeLo scaffaleQuel paesaggio speciale a nord di Asti
Lo Scaffale

Quel paesaggio speciale a nord di Asti

Il rapporto, mai completamente interrotto, tra città e campagna che caratterizza le aree oggetto dello studio, costituisce il punto di partenza per un ripensamento globale del concetto di campagna.

Cultus loci cura animi è un saggio che unisce la profonda serietà di uno studio “sul campo” alla piacevolezza della scrittura e del racconto di un luogo. Dario Rei, sociologo universitario di formazione torinese e residente in quella “microarea” tra Torino e Asti i cui punti topici sono rappresentati da Passerano Marmorito, Castelnuovo Don Bosco, Moncucco Torinese e dall’Abbazia di Vezzolano, traccia le coordinate di uno studio che mette al centro una parte di Piemonte “a sud di Torino”, per individuare gli elementi di costruzione di una “identità differenziale” rispetto ad altre aree.

Quella che l’Autore definisce “domanda di paesaggio” si è fatta, nel tempo, sempre più impellente, e risponde al bisogno di riappropriarsi di lontane e vere (o verosimili) radici in un momento storico in cui la risorsa del paesaggio si sta facendo più scarsa e in cui le tutele rispetto ad esso (in primis, quella costituzionale contenuta nell’art. 9, comma secondo, in base al quale la Repubblica «tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione») debbono farsi concrete ed effettive.

Cultus loci cura animi. Racconto di un paesaggio rurale, di Dario Rei, Diffusione Immagine editore, 2013, 151 pagine, 12 euro

 

Il concetto di heritage, patrimonio o bene culturale, spesso associato soltanto ai beni storico-artistici, in questa prospettiva dovrebbe riempirsi di nuovi e ulteriori contenuti, la cui chiave di lettura è ravvisabile in quella che l’autore definisce come eutopia, vale a dire «cercare di innestare l’antico patrimonio della nostra vita contemporanea e di usare semi antichi per culture nuove».

Il rapporto, mai completamente interrotto, tra città e campagna che caratterizza le aree oggetto dello studio, costituisce il punto di partenza per un ripensamento globale del concetto di campagna, che non costituisce «il “prima”, da cui la città si distacca per rottura e contrapposizione, né il “dopo”, che si offre come nicchia e rifugio agli insorgenti mali del vivere urbano; ma è il termine necessario di un discorso civile, che modella, dà regola e forma ai rapporti dinamici fra spazio antropizzato e spazio naturale, città e contado, società e natura, economia e ambiente».

L’AUTRICE DELL’ARTICOLO

Lucilla Conte

Astigiani è un'associazione culturale aperta, senza scopo di lucro, che ha bisogno del sostegno di altri "Innamorati dell'Astigiano" per diffondere e divulgare la storia e le storie del territorio.
Tra i suoi obiettivi: la pubblicazione della rivista trimestrale Astigiani, "finalizzata alla raccolta e diffusione di informazioni e ricerche di storia e cultura astigiana dal passato remoto a quello prossimo, con uno sguardo al presente e la visione verso il futuro (dallo statuto), la raccolta di materiale per la creazione di un archivio fotografico, video e documentale collegato al progetto "Granai della memoria", la realizzazione di presentazioni pubbliche e altri eventi legati al recupero della memoria del territorio.

3,917Mi PiaceLike
0FollowerFollow
0IscrittiSubscribe

GLI ULTIMI ARTICOLI CARICATI

IN EVIDENZA

La collina di Spoon River – giugno 2021

Piero d’Adda 22 maggio 1929 - 21 marzo 2021 Insegnante, consigliere e assessore comunale Dicono che un tempo c’era chi usava la politica per campare, lasciando intendere...

Il vignaiolo filosofo che colorava le botti

Claudio nasce il 17 settembre 1964 a Scurzolengo, in una famiglia di contadini monferrini che da Cioccaro di Penango si erano trasferiti in regione...

Sogni urbani nel centenario di Guglielminetti

Riunirsi all’aperto, passeggiare sull’erba, riscoprire l’ambiente sono divenuti nell’ultimo anno esigenze vitali, come l’aspirazione ad immergere nel paesaggio progetti architettonici per funzionalità quotidiana e...

L’Astesanus de Ast dettò le penitenze tariffate

È un libretto dall’aspetto modesto, 15 pagine stampate con un fittissimo carattere gotico, difficile da leggere ma straordinariamente nitido, come se fosse appena uscito...

Freschi di stampa

I cugini, Gianfranco Monaca, Team Service, Asti, 2021, pp. 236 Monaca coniuga la storia con la fantasia. Il romanzo, ambientato nel Piemonte sabaudo, racconta l’immaginario...

Spagnoli, Savoia e peste, un secolo che pochi conoscono

Pubblicato nel 2017 e in origine destinato ai soci del Rotary Club, il volume oggi torna in una riedizione curata da Team Service. Come anticipato...

Il vescovo di Asti racconta la forza delle donne keniote

«Queste pagine sono principalmente storie di donne. Quelle che ho incontrato in Kenya sono innervate da una forza inarrestabile questa vitalità permette loro...

Le poesie di un adolescente chiamato Paolo De Benedetti

Pubblicato nel 1948 e ristampato in questi giorni, è una raccolta di poesie scritte da un adolescente, Paolo De Benedetti. «Cosa ci dicono oggi queste...

CONTRIBUISCI A QUESTO ARTICOLO

INVIA IL TUO CONTRIBUTO

Hai un contributo originale che potrebbe arricchire questo articolo? Invialo ora, saremo lieti di trovargli lo spazio che merita.

TAG CLOUD GLOBALE

TAG CLOUD GLOBALE
INVIA IL TUO CONTRIBUTO

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE