venerdì 2 Ottobre, 2026
HomeLingua MadreCari mariti attenti al sole d’aprile
Lingua Madre

Cari mariti attenti al sole d’aprile

I proverbi dimenticati dedicati alla primavera

Capita ormai raramente di ascoltare conversazioni in lingua piemontese e ancora meno nella parlata astigiana. Nelle scuole dove si insegna agli allievi giustamente la lingua italiana, il piemontese è stato dimenticato, nonostante sia fonte di spunti culturali
sorprendenti.

Sono molte le famiglie dove i bambini e i genitori parlano solo italiano, con molti inglesismi a volte messi a casaccio, mentre il piemontese resta la lingua familiare dei nonni tra loro o dei nonni con i figli. Fuori dalle mura domestiche con la multietnia, e quindi con la mescolanza delle parlate, ci si esprime in italiano, quando e come si può, anche se non sono rari i casi di stranieri che qualche parola di dialetto l’hanno imparata. Di conseguenza, si sono persi quasi completamente i modi di dire e i proverbi piemontesi, la quintessenza della saggezza popolare, condensata in rima. Trasmessi oralmente da una generazione all’altra, i proverbi erano facili da imparare e da tenere a mente e al tempo stesso codificavano regole di vita e di lavoro. Utili più che mai erano i proverbi per chi viveva e lavorava in campagna.

Ecco alcuni proverbi da non dimenticare dedicati a questo periodo primaverile.
A ra prìma tüt cùsa er büta fòra ra tésta rìè bùn da f éra mnéstra, ovvero in primavera tutto ciò che mette fuori la testa (dalla terra) va bene per fare la minestra. Si allude,
ovviamente, alle miriadi di erbette spontanee.
A màgg vantrèjva ch’aj pissèisa gnànca i gàt. A maggio converrebbe che non pisciassero nemmeno i gatti, cioè che non dovrebbe cadere nemmeno una goccio di pioggia, che danneggerebbe la fioritura, specialmente della frutta.
A Sàn Bastiàn ra viurètta an màn: a San Sebastiano, a fine gennaio, spuntano già le prime violette. Aprile, si sa, è il mese più piovoso – Avrì ogni dì in barì (ad aprile
ogni giorno ne piove un barile) – e la pioggia fa bene alla campagna, quindi Avrì n’à trànta, ma s’er piuvìjsa ben trantün aj farèjva màl a gnün: aprile ha trenta giorni ma se
piovesse ben 31 giorni sarebbe meglio ancora.

Da màrs a avrì jìé pòch da dì, da marzo ad aprile cambia poco, però attenzione chi er vör ma-sé er marì, ca lu mén-a ar sù d’avrì, chi vuole far morire il marito, lo porti al sole di aprile. E naturalmente chi vuole fare un buon orto, lo faccia in un terreno grasso: vigna an t’er sàss (la vigna nel sasso, anche nelle pietre), òrt an t’er gràss.
Riferito poi al granoturco, il proverbio recita: smènmi ad màrs, smènmi d’avrì, fin ch’er fà-sa nèn càd pöss nèn amnì, cioè seminami a marzo o ad aprile, ma finchè non faccia
caldo non potrò venire, spuntare e crescere.

S’er piövv a ra ramulìva, er piovv sèt fèsti ad fila: se piove al giorno del ramo d’ulivo, la domenica delle palme, pioverà per sette feste di seguito. Sempre riferito al tempo, si diceva che quànd er gàt às surìa pasànda j’urgìn, ra piöva r’è davzsìn (quando il gatto si liscia passando le zampe sulle orecchie, la pioggia è vicina), ma anche quànd er gàl er cànta an t’er mezsdì, er piöv pü nèn per tüte r dì: quando il gallo canta sul mezzogiorno, non piove più per tutto il giorno.

Invece, er tèmp che às ràngia ‘d nöt, er vàr nèn trèj pùm cöt, cioè il tempo che si rimette al bello di notte non vale tre mele cotte, non dura. Ma, alla fine, vale sempre il vecchio proverbio tèmp e cü er fa cus’er vör lü: il tempo e il culo fanno sempre come vogliono loro!

L'AUTORE DELL'ARTICOLO

Pippo Sacco

Astigiani è un'associazione culturale aperta, senza scopo di lucro, che ha bisogno del sostegno di altri "Innamorati dell'Astigiano" per diffondere e divulgare la storia e le storie del territorio.
Tra i suoi obiettivi: la pubblicazione della rivista trimestrale Astigiani, "finalizzata alla raccolta e diffusione di informazioni e ricerche di storia e cultura astigiana dal passato remoto a quello prossimo, con uno sguardo al presente e la visione verso il futuro (dallo statuto), la raccolta di materiale per la creazione di un archivio fotografico, video e documentale collegato al progetto "Granai della memoria", la realizzazione di presentazioni pubbliche e altri eventi legati al recupero della memoria del territorio.

3,917Mi PiaceLike
0FollowerFollow
0IscrittiSubscribe

GLI ULTIMI ARTICOLI CARICATI

IN EVIDENZA

La Collina di Spoon River – dicembre 2021

Piero Ghia 10 settembre 1947-17 settembre 2021 Ingegnere, animatore culturale   C’è ancora chi crede che un ingegnere sia solo un tecnico? Se mi avesse conosciuto cambierebbe...

Lettera a un amico che non vedo da 10 anni

Caro Punti, ricordo bene quel sabato pomeriggio di dieci anni fa quando ci hai lasciati. Tra i tuoi amici qualcuno sapeva che la tua salute stava...

Fidia Gambetti giornalista, poeta e fascista anomalo

Se non fosse per la citazione che ne fa Davide Lajolo ne Il voltagabbana, di Fidia Gambetti ad Asti non sarebbe rimasta memoria. Nato nel...

Freschi di stampa

Il pane e il sangue di Ezio Fattiboni, edizione araba Fenice, 2a edizione 2021, 366 pp., 20 euro In questo romanzo storico ambientato in terre...

Un drappo celato nella Repubblica Astese

È una storia tutta astigiana, ambientata tra presente e passato della città di Asti, quella raccontata da Stefano Borgo, commissario della Polizia Municipale, al...

Fenoglio e Revelli, così non li conoscevamo

Scorrevole e di facile lettura, il volume raccoglie aspetti meno conosciuti della vita di autori vissuti tra Langhe e Monferrato, come Beppe Fenoglio (grazie...

Una macabra vacanza a Rocca d’Arazzo

Il romanzo nasce da esperienze e studi dell’autrice, astigiana, conditi con una buona dose di fantasia. Il Commissario Aurelio Baldanzi viene sconvolto dall’improvvisa scomparsa di...

La bicicletta e la lotta, vita di Ermete mezzadro

Fortunato Tuttobene – ovvero Franco Testore, medico astigiano appassionato di musica e scrittura - racconta la vita del mezzadro Ermete dall’infanzia alla vecchiaia, ambientandola...

CONTRIBUISCI A QUESTO ARTICOLO

INVIA IL TUO CONTRIBUTO

Hai un contributo originale che potrebbe arricchire questo articolo? Invialo ora, saremo lieti di trovargli lo spazio che merita.

TAG CLOUD GLOBALE

TAG CLOUD GLOBALE
INVIA IL TUO CONTRIBUTO

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE