sabato 1 Ottobre, 2022
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Pippo Sacco

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Funzionario a riposo del Comune di Asti, appassionato cultore di astigianità, giornalista pubblicista, nel 1961 ha iniziato a collaborare con la “Gazzetta del Popolo” e il “Gazzettino di Venezia”, quindi con alcuni settimanali locali e dal 1999 con La Stampa, dove cura la rubrica “Doppio clic”, il raffronto tra scorci di ieri e di oggi dell’Astigiano. Si è dedicato al Palio dal 1967 al 1982, rettore di San Secondo per dieci anni, all’organizzazione del Festival delle Sagre dall’esordio del 1974 al 2005. Socio fondatore e coordinatore del Gruppo Ricerche Astigiane e socio fondatore della Società di Studi Astesi, di cui è vicepresidente. Insignito dell’Ordine di San Secondo nel 2005.

In corso Cavallotti la storia delle prime case popolari

Un po’ nascosta dagli alberelli che fiancheggiano il corso Felice Cavallotti, dal 1925 una lapide è incastonata nel muro delle case operaie che occupano...

Quando per studiare si andava in collegio

Negli anni Trenta un panorama ricchissimo di istituti religiosi e laici   Una storica descrizione di un collegio astigiano ce l’ha lasciata Angelo Brofferio quando ne...

Il monumento traslocato del conte mecenate

La curiosità della formella della Carità con sei dita   Assediato dalle auto in sosta, passa quasi inosservato il monumento al centro di piazza Santa Maria...

Anni ’60: la scelta del sindaco Giraudi tra Carnevale e il...

Nel 1962 si forma la coppia Barberina e Spumantino   Carnevale, l’antica festa di uscita dall’inverno, ha radici profonde anche nell’Astigiano. Tra il XIV e il...

Mattoni, coppi, rasi sulla pietra delle antiche misure

Chi passa nell’atrio del municipio di Asti, in piazza San Secondo, potrebbe scorgere, alzando gli occhi, una strana pietra incastonata in alto. Ai più...

Per non dimenticare l’attentato di Bologna del 1980

Anche se piuttosto nascosta, infissa nel muro retrostante del palazzo vescovile, una piccola targa di marmo indica che il giardino tra corso Alfieri e...

I graffiti di Casorzo sulla “chiesa giornale”. Cinque secoli di incisioni...

La parete a sud della pieve della Madonna delle Grazie svela centinaia di pietre incise   Un tempo, prima dell’avvento della carta stampata e poi della...

A ricordo delle origini del Tricolore

Duecentoventi anni fa, il 26 aprile1796, moriva Giovanni Battista De Rolandis, originario di Castell’Alfero. Venne “giustiziato” a Bologna con Luigi Zamboni. Una lapide –...

Angelo Sodano: “La mia vita con sei Papi”

Questa intervista è stata realizzata in due momenti. Il primo a settembre durante un incontro nella casa del cardinale a Isola d’Asti (nella foto...

Baluardo di fede contro la peste del 1630

C’è una piccola lapide, seminascosta sulla facciata di una casa in una stretta via del centro storico. Al numero 48 di via Garetti –...