domenica 3 Marzo, 2024
HomeLo scaffaleAfrica da amare, Africa da capire, Africa memorabile
Lo Scaffale

Africa da amare, Africa da capire, Africa memorabile

Sono soprattutto i bambini abbandonati che sconvolgono, scampati alle guerre e alle stragi, spesso orfani di genitori, accolti dalle comunità delle suore, la più alta misura di dedizione paziente e amorevole.

Felice Appiano, classe 1924, è al suo esordio come narratore. Racconta la gioia e il dolore (Furaha e Muramivu in swahili), dell’Africa dove andò per la prima volta a 60 anni, malato di un mal d’Africa mai guarito. Scrive Domenico Quirico nella bella prefazione: «Ho amato questo libro perché io, al pari del suo autore, in fondo, non amo l’Africa, amo gli africani».

Viaggiatore senza frontiere nell’Africa nera il veterinario astigiano per anni ha servito la causa umanitaria, venendo a contatto con mille personaggi, con tanto dolore e atrocità davanti ai quali ha pianto, e i neri che erano con lui hanno sussurrato stupiti: “Il pleure”. I neri non piangono.

Furaha e Muramivu Gioia e dolore. Così ho incontrato l’Africa, Felice Appiano, Scritturapura, Asti, 2014, pp. 209, euro 13.50

 

Sono soprattutto i bambini abbandonati che lo sconvolgono, scampati alle guerre e alle stragi, spesso orfani di genitori, accolti dalle comunità delle suore, la più alta misura di dedizione paziente e amorevole, anche alla fine di una giornata lunghissima. «Non ci sono più diavoli all’inferno, sono tutti in Rwanda».

Alla immane tragedia del Rwanda Appiano dedica molte pagine, interessantissime da un punto di vista di conoscenza delle vere dinamiche in atto fra le etnie, degli interessi geopolitici che entrano nelle guerre, e dal punto di vista umano: colonne di profughi che scappano, mostruose stragi, e ancora per il dramma personale: i tanti amici bianchi e neri che hanno trovato in quegli anni fuori controllo la morte in modo violento. Commenta ancora Quirico: «È un mondo in cui l’esistenza è una membrana così sottile da correre, in ogni istante, il rischio di essere spazzata via da guerra fame malattie violenza; e da cui, per questo, bisogna trarre, chi ci è nato e chi vi si avvicina, il maggior numero di memorie». Questo Appiano ha fatto: ha tratto le memorie. 

Astigiani è un'associazione culturale aperta, senza scopo di lucro, che ha bisogno del sostegno di altri "Innamorati dell'Astigiano" per diffondere e divulgare la storia e le storie del territorio.
Tra i suoi obiettivi: la pubblicazione della rivista trimestrale Astigiani, "finalizzata alla raccolta e diffusione di informazioni e ricerche di storia e cultura astigiana dal passato remoto a quello prossimo, con uno sguardo al presente e la visione verso il futuro (dallo statuto), la raccolta di materiale per la creazione di un archivio fotografico, video e documentale collegato al progetto "Granai della memoria", la realizzazione di presentazioni pubbliche e altri eventi legati al recupero della memoria del territorio.

3,917Mi PiaceLike
0FollowerFollow
0IscrittiSubscribe

GLI ULTIMI ARTICOLI CARICATI

IN EVIDENZA

I proverbi anticipano le previsioni del tempo

L’attesa della primavera nel folclore meteorologico monferrino¹   «Smenmi d’ Mars, smenmi d’Avrì, fin c’al fassa caod peus nen avn컲: Seminami di marzo, seminami di aprile,...

La collina di Spoon River – Giugno 2017

Vito Walter Sollazzo 22 agosto 1945-10 marzo 2017 Sindacalista e allenatore di calcio Ho sempre amato il gioco di squadra. L’ho praticato per tutta la vita, nella...

Secondo trimestre 2017

3 aprile Inaugurato a Nizza Monferrato l’hospice che accoglie i malati terminali del reparto di oncologia del Cardinal Massaia. A disposizione dei pazienti una...

La collina di Spoon River – Dicembre 2016

Angelo Franco 11 agosto 1929 - 16 settembre 2016 Autotrasportatore Ero uno dei Cugini Franco. Avevamo deciso di chiamarci così con mio cugino Giacomo quando aprimmo la...

Sul calendario

8 settembre L’ambasciata di Israele assegna il riconoscimento di Giusti fra le nazioni alla memoria di Eugenia e Pietro Gilardi. Coppia di contadini di...

Il monumento in bronzo dedicato alle 5 storiche divisioni

L’alpino di piazza Libertà, nell’aiuola di fronte la Mercato coperto, è da più di 40 anni muto testimone della vita della città. È stato...

La collina di Spoon River – Maggio 2016

Andreina Jodice Napoli, 27 dicembre 1935 - Asti, 2 gennaio 2016 Insegnante di Lettere Sono nata a Napoli, ma la mia famiglia, ed io al seguito, era...

Pino Morino, l’inventore del terzo tempo

Discobolo nazionale e “missionario” del pallone elastico

CONTRIBUISCI A QUESTO ARTICOLO

INVIA IL TUO CONTRIBUTO

Hai un contributo originale che potrebbe arricchire questo articolo? Invialo ora, saremo lieti di trovargli lo spazio che merita.

TAG CLOUD GLOBALE

TAG CLOUD GLOBALE
INVIA IL TUO CONTRIBUTO

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE