sabato 3 Dicembre, 2022
HomeLo scaffale40 anni fa nasceva il Paliotto. Volti e colori dei protagonisti
LO SCAFFALE

40 anni fa nasceva il Paliotto. Volti e colori dei protagonisti

Sfogliando il frutto di un pluriennale lavoro di ricerca, ci si imbatte in un dettagliato excursus sui quarant’anni di una delle più importanti e sentite manifestazioni legate alla corsa astigiana: il Palio degli Sbandieratori. Le immagini e le numerose schede permettono di individuare volti o scoprire nomi di chi mai si sarebbe immaginato potesse aver tenuto in mano una bandiera o la bacchetta di un tamburo. Oltre al ricordo degli ideatori e delle figure più importanti nella storia della gara, è importante la ricostruzione di ciò che nel 1977, undicesimo anno di Palio, avevano intanto realizzato i primi sbandieratori, artefici di una vera e propria scuola di bandiera, e di quanto accaduto negli anni successivi.

A ciascuno dei ventun Rioni, Borghi o Comuni del Palio è dedicata un’ampia e dettagliata nota storica, arricchita da fotografie e da statistiche sulle partecipazioni (solo Canelli non vi ha mai preso parte). La parte del libro più curiosa è l’annuario che riporta i fatti di ciascuna delle 40 edizioni, oltre ai nomi dei componenti di ciascun gruppo. Si può scoprire, per esempio, che alla prima edizione del 1977 in piazza Alfieri, ideata dal gruppo di Santa Maria Nuova, parteciparono sette gruppi. Nel 1980, solo in quell’anno, la gara si è svolta in piazza San Secondo e vi è poi ritornata a partire dal 1983, dove si svolge tuttora. Fin dalla prima edizione, al gruppo vincitore è andato in premio il “Paliotto”. Di questi drappi sono riportate, in chiusura del libro, le immagini e le schede di tutti gli artisti che li hanno realizzati. 

 

L'AUTORE DELL'ARTICOLO

Alessandro Sacco
Latest posts by Alessandro Sacco (see all)

Astigiani è un'associazione culturale aperta, senza scopo di lucro, che ha bisogno del sostegno di altri "Innamorati dell'Astigiano" per diffondere e divulgare la storia e le storie del territorio.
Tra i suoi obiettivi: la pubblicazione della rivista trimestrale Astigiani, "finalizzata alla raccolta e diffusione di informazioni e ricerche di storia e cultura astigiana dal passato remoto a quello prossimo, con uno sguardo al presente e la visione verso il futuro (dallo statuto), la raccolta di materiale per la creazione di un archivio fotografico, video e documentale collegato al progetto "Granai della memoria", la realizzazione di presentazioni pubbliche e altri eventi legati al recupero della memoria del territorio.

3,917Mi PiaceLike
0FollowerFollow
0IscrittiSubscribe

GLI ULTIMI ARTICOLI CARICATI

IN EVIDENZA

Sboccia il fidanzamento e le coppie “si parlano”

  Molti annunci ufficiali di fidanzamenti, soprattutto in campagna, un tempo avvenivano in primavera: erano il risultato delle veglie invernali nelle stalle. Terminato il servizio...

«Quella passeggiata a Viatosto non l’ho dimenticata»

Quegli anni fatati della vita. Rubo a Italo Calvino il titolo per sfogliare l’album dei ricordi dei cinque anni trascorsi sui banchi di legno...

Gli intensi anni astigiani di “Bicio”

I De André sfollano nel 1942 in una cascina di Revignano   Un uomo elegante esce dalla casa contadina. Lo chiamano Professore, incute soggezione, ma è...

Accadde nel terzo trimestre

10 anni 16 settembre 2007 Il drappo del Palio è firmato da Paolo Conte e conquistato dal rione San Secondo (rettore Marco Zappa) con Giovanni...

Voci astigiane tra le onde della guerra

Non ho mai conosciuto Giovanni Gotta da Viarigi, ben poco sapevo dell’incrociatore da battaglia della Regia Marina “Giovanni dalle Bande Nere” e ho fatto...

Quando le colline astigiane erano nel Golfo Padano

Il territorio punteggiato da importanti ritrovamenti fossili Una volta c’era il mare, lo sanno tutti. Ce ne ricordiamo quando negli anni si sono ritrovati scheletri...

Dai lampioni a gas alle lampade a led, storia della luce pubblica

Fino al 1910 ogni sera si accendevano 520 lanterne   Chi da generazioni è abituato ad accendere la luce premendo semplicemente il tasto di un interruttore,...

La rossa piemontese che piace al mondo Il Consorzio Barbera d’Asti fondato 70 anni...

Un vino popolare racconta la sua epopea La guerra è finita da un anno e mezzo e il 22 novembre 1946 nella sede della Camera...

CONTRIBUISCI A QUESTO ARTICOLO

INVIA IL TUO CONTRIBUTO

Hai un contributo originale che potrebbe arricchire questo articolo? Invialo ora, saremo lieti di trovargli lo spazio che merita.

TAG CLOUD GLOBALE

TAG CLOUD GLOBALE
INVIA IL TUO CONTRIBUTO

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE