mercoledì 9 Settembre, 2026
HomeLo scaffaleFolli e colpevoli, ma pur sempre da rieducare
Lo Scaffale

Folli e colpevoli, ma pur sempre da rieducare

Michele Miravalle, astigiano, avvocato e assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Torino, è anche coordinatore nazionale dell’Osservatorio sulle condizioni detentive dell’associazione Antigone. Il titolo, soltanto all’apparenza colloquiale, della sua monografia svela un universo complesso: quello degli ospedali psichiatrici giudiziari (chiusi per legge dal 31 marzo di quest’anno) e dei “folli-rei” che li hanno abitati. La storia degli ospedali psichiatrici giudiziari è ricostruita in modo estremamente analitico, che ben evidenzia il loro carattere di istituzione totale e segregante, difficilmente compatibile con le esigenze di una piena tutela della salute e della personalità individuale (come rilevato dalla Corte costituzionale già nel 2003).

“Roba da matti. Il difficile superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari”, Michele Miravalle, Edizioni Gruppo Abele, 2015, Torino, pag. 206, 16 euro

 

Di particolare interesse è il Capitolo III, dedicato alle prospettive ordinamentali che si delineano dopo la chiusura degli Opg, sollecitata anche dalle accorate denunce pubbliche della Commissione Marino (2010-2011) e anticipata dalla costituzione, su base regionale, di REMS (Residenze per l’esecuzione di misure di sicurezza). La problematica dei folli-rei è analizzata nel suo essere «un microcosmo, perso nel macrocosmo delle istituzioni penitenziarie». La reputazione di un’intera società deriva anche dal grado di consapevole elaborazione delle esigenze rieducative e di cura ineliminabili anche in situazioni-limite che se richiedono istituzioni in qualche misura segreganti, allo stesso tempo rifiutano il loro trasformarsi in istituzioni violente e disumane.

L'AUTRICE DELL'ARTICOLO

Lucilla Conte

Astigiani è un'associazione culturale aperta, senza scopo di lucro, che ha bisogno del sostegno di altri "Innamorati dell'Astigiano" per diffondere e divulgare la storia e le storie del territorio.
Tra i suoi obiettivi: la pubblicazione della rivista trimestrale Astigiani, "finalizzata alla raccolta e diffusione di informazioni e ricerche di storia e cultura astigiana dal passato remoto a quello prossimo, con uno sguardo al presente e la visione verso il futuro (dallo statuto), la raccolta di materiale per la creazione di un archivio fotografico, video e documentale collegato al progetto "Granai della memoria", la realizzazione di presentazioni pubbliche e altri eventi legati al recupero della memoria del territorio.

3,917Mi PiaceLike
0FollowerFollow
0IscrittiSubscribe

GLI ULTIMI ARTICOLI CARICATI

IN EVIDENZA

La collina di Spoon River – settembre 2021

Bruno Nattino  21 novembre 1931 - 14 giugno 2021 Calciatore e allenatore di calcio   La mia è stata una vita colorata dalle maglie da calciatore che...

La regina gentile della finanziera

Il mondo della ristorazione piemontese ha perso una delle cuoche più rappresentative e carismatiche: Maria Lovisolo del ristorante Violetta di Calamandrana. Era una donna gentile...

La collina incantata di Lele Luzzati

Becchi gialli e occhi roteanti, le variopinte creature alate di Lele Luzzati volteggiano libere su cieli siderali in sbiechi fendenti e curiose quadriglie: fantasia...

Sconosciuto “Gattopardo” astigiano

Il romanzo Gran mondo 1866, stampato a Varese nel 1967 dall’Istituto di Propaganda Libraria di Milano con il sottotitolo “vicenda piemontese dell’Ottocento”, è pressoché...

Freschi di stampa

Annibale Barca. Il Nemico, di Davide Del Popolo Riolo, edizioni Watson, 2021, pp. 136, 12 euro Annibale, condottiero delle guerre puniche, trasportato nel futuro, in...

Ritorno a Nietzsche, il filosofo che non ammette il definitivo

Claudio Cavalla, docente di filosofia allo Scientifico Vercelli di Asti, ha affrontato la figura difficile di Nietzsche. Complessa dal suo modo di scrivere, gli strani...

Il cardinale che passeggia tra alberi e animali a Vinchio

“Celebro in versi ciò che incornicia la nostra umile giornata, la natura, gli animali di casa e la mia amata Vinchio”. Giovanni Lajolo è...

I ricordi di chi è rinato attraverso la liberazione

Io c’ero, il titolo. Adelia Pastene Gerbi è una figura importante, per questo sulla copertina del libro c’è un bel viso, sorridente, con una...

CONTRIBUISCI A QUESTO ARTICOLO

INVIA IL TUO CONTRIBUTO

Hai un contributo originale che potrebbe arricchire questo articolo? Invialo ora, saremo lieti di trovargli lo spazio che merita.

TAG CLOUD GLOBALE

TAG CLOUD GLOBALE
INVIA IL TUO CONTRIBUTO

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE