giovedì 3 Aprile, 2025
HomeLo scaffaleUn baule di ricordi da palcoscenico
Lo Scaffale

Un baule di ricordi da palcoscenico

Per rivivere “la nostra città, bella Asti, palcoscenico e schermo della nostra vita” a partire dalla guerra e fino alla soglia degli anni Ottanta".

Il titolo del libro di Livio Musso – Trin Trun Tran – significa, come spiega lo stesso autore in un piccolo glossario delle parole in dialetto che finiscono in “àn”, un qualcosa chiuso in fretta.

Il riferimento sembra essere a quei passaggi bruschi, repentini, in cui la nostra esistenza viene stravolta da eventi (negativi o positivi che siano) ce li restituiscono cambiati, “sconvolti” nell’accezione neutra del termine: e questo perché da un’esperienza di crisi si rinasce cambiati e forse più consapevoli.

Questa nuova dimensione dell’essere ci viene regalata in questo (quarto) libro autobiografico monumentale, che vuole essere un testo di memorie condivise, in cui rivivere “la nostra città, bella Asti, palcoscenico e schermo della nostra vita” a partire dalla guerra e fino alla soglia degli anni Ottanta.

Trin Trun Tran. Persone, Cose, Ricordi della Asti andata, Livio Musso, Tipografia Astese Editore, Asti, 2015, pp.664, euro 20,00.

 

Si tratta, dunque, di un’autobiografia atipica, estremamente generosa nei confronti del lettore astigiano che viene continuamente sollecitato a ricordare o anche soltanto a riflettere sulla città in cui vive («Avete mai provato a girare per Asti, soli, in una notte in cui la nebbia ed una pioggerella sottile e odorosa di umidità si mescolano e vi accolgono accompagnando i vostri passi?»).

Non crediamo dispiacerà all’autore se ci permettiamo di consigliare al lettore di affrontare questo volume aprendolo a caso, con la meraviglia della scoperta di chi affonda le mani in un baule di ricordi, pieno di fotografie, racconti, poesie, testi di canzoni, in cui pescare a seconda dell’umore del momento, con la consapevolezza di quello straordinario disordine che governa le nostre vite e che qui può farsi davvero dono concreto (parte del ricavato della vendita del volume sarà infatti devoluto al Reparto Cardiologia dell’Ospedale Cardinal Massaia di Asti).

L'AUTRICE DELL'ARTICOLO

Lucilla Conte

Astigiani è un'associazione culturale aperta, senza scopo di lucro, che ha bisogno del sostegno di altri "Innamorati dell'Astigiano" per diffondere e divulgare la storia e le storie del territorio.
Tra i suoi obiettivi: la pubblicazione della rivista trimestrale Astigiani, "finalizzata alla raccolta e diffusione di informazioni e ricerche di storia e cultura astigiana dal passato remoto a quello prossimo, con uno sguardo al presente e la visione verso il futuro (dallo statuto), la raccolta di materiale per la creazione di un archivio fotografico, video e documentale collegato al progetto "Granai della memoria", la realizzazione di presentazioni pubbliche e altri eventi legati al recupero della memoria del territorio.

3,917Mi PiaceLike
0FollowerFollow
0IscrittiSubscribe

GLI ULTIMI ARTICOLI CARICATI

IN EVIDENZA

Accadde nel quarto trimestre 2009-2019

2009 24 ottobre - Muore all’età di 78 anni Elio Ruffa, figura storica del Borgo San Rocco, fondatore del Comitato Palio e Rettore, tra...

Sul calendario ottobre-novembre-dicembre 2019

7 ottobre Nella notte esplode una bomba carta all’esterno del Tribunale di Asti. L’esplosione, avvertita in gran parte del centro storico, non provoca feriti...

La collina di Spoon River

Felice Appiano 11 aprile 1924 – 7 settembre 2019 Veterinario I cavalli sono stati importanti nella mia vita. Nel 1935 ho sfilato al Palio a 9 anni...

Il vescovo “austriaco” sotto accusa, fu difeso da Silvio Pellico

Filippo Artico è nominato vescovo di Asti nel 1840. Siamo in pieno Risorgimento. Il prelato ha 43 anni ed è nato, nell’impero austro-ungarico, a...

Volume monumento celebra la conquista dell’Africa orientale

È un ponderoso e monumentale volume in-folio di 570 pagine che colpisce l’attenzione soprattutto per la particolare legatura: Italiani di Mussolini in A.O. (Africa...

Piano, da Asti all’argento di Rio

È un’opera scritta a quattro mani quella che il pallavolista astigiano Matteo Piano ha realizzato insieme a Cecilia Morini, la psicologa dello sport che...

Scrivere di guerra e migrazioni per dissolvere paura e pregiudizi

Il più recente libro di Domenico Quirico, astigiano, uno dei più grandi inviati di guerra del nostro giornalismo. Dalla quarta di copertina: “Scrivere di...

Tutte le parole che servono per raccontare la città ai turisti

Se ben scelte, le parole sono magiche: prendono il turista per mano, lo accompagnano alla scoperta di nuovi territori e lo immergono in vibranti...

CONTRIBUISCI A QUESTO ARTICOLO

INVIA IL TUO CONTRIBUTO

Hai un contributo originale che potrebbe arricchire questo articolo? Invialo ora, saremo lieti di trovargli lo spazio che merita.

TAG CLOUD GLOBALE

TAG CLOUD GLOBALE
INVIA IL TUO CONTRIBUTO

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE