mercoledì 19 Agosto, 2026
HomeUna vita per la musicaSuono e mi diverto quando mi scambiano per Ricky Gianco
Una vita per la Musica

Suono e mi diverto quando mi scambiano per Ricky Gianco

Angelo Manta da promessa del pugilato a polistrumentista in varie formazioni

Non c’è strumento musicale ostile ad Angelo Manta. A cimentarsi con le sette note, ha cominciato da “grandicello”, a ventidue anni, dopo il servizio di leva in Marina, e il primo “arnese” che ha avuto tra le mani è stato un sassofono contralto . Dopodiché, come dice lui, siciliano di Milena, ma con grande padronanza dei modi di dire astigiani, «è partita la colomba»: al contralto si sono aggiunti mandolino, mandòla, clarinetto, sax tenore, sax soprano, chitarra, pianoforte, fisarmonica, fagotto e tromba. Passione, orecchio e doti innate di adattamento. Gli era balenata anche l’idea dell’arpa, ma la moglie Agnese, insegnante alla scuola Gramsci, gli ha imposto l’aut-aut per una questione di ingombro. Angelo Manta, sessant’anni, ferroviere ora in pensione, è un polistrumentista presente in molti gruppi, dalla banda Città di Asti G. Cotti, alla storica e prestigiosa Mandolinistica Paniati. Ha portato la sua simpatia e il suo codino anche tra i Fiati Pesanti. Va dove si fa musica sembra essere il suo motto. E c’è un’altra sua curiosa particolarità: la straordinaria somiglianza fisica con Ricky Gianco, il cantante rock, compositore e arrangiatore che fece parte del Clan di Celentano, autore di Pugni chiusi. «Sovente mi chiedono anche l’autografo» racconta divertito Angelo ricordando: «Ricky Gianco lo incontrai in occasione di Asti Musica, alcuni anni fa. Quando ci trovammo di fronte, mi disse che gli sembrava di guardarsi allo specchio. Perfino due tecnici del suono, scambiatomi per Gianco, volevano farmi fare la prova audio. Finì con una risata». Sui generi musicali Angelo non ha preferenze: «Suonare in una banda mi regala la stessa soddisfazione dell’essere in un quartetto. Mi piace molto il jazz ed è divertente improvvisare». La passione per la musica prosegue in famiglia: penultimo di sette tra fratelli e sorelle, ha due figlie: Zaira di 31 anni e Aurora, di 11, che studia il violino.

Angelo Manta ai tempi della Palmar box

Nella vita Angelo Manta prima di suonare è stato anche “suonato”. Da ragazzo era una promessa del pugilato. Atleta della Palmar, a 18 anni ha vinto il campionato piemontese della categoria leggeri, sotto la guida di Remo Poggio, che seppe nobilitare la boxe astigiana e diffonderne la cultura tra i giovani.  «Ne ho prese ma ne ho date anche tante» ricorda mostrando le foto in guantoni.  Angelo è una persona generosa e altruista. Oltre a “regalare musica” è un donatore Avis e un eco-volontario: va nelle scuole a spiegare l’importanza del rispetto dell’ambiente e la necessità della raccolta differenziata. 

L'AUTORE DELL'ARTICOLO

Armando Brignolo

Astigiani è un'associazione culturale aperta, senza scopo di lucro, che ha bisogno del sostegno di altri "Innamorati dell'Astigiano" per diffondere e divulgare la storia e le storie del territorio.
Tra i suoi obiettivi: la pubblicazione della rivista trimestrale Astigiani, "finalizzata alla raccolta e diffusione di informazioni e ricerche di storia e cultura astigiana dal passato remoto a quello prossimo, con uno sguardo al presente e la visione verso il futuro (dallo statuto), la raccolta di materiale per la creazione di un archivio fotografico, video e documentale collegato al progetto "Granai della memoria", la realizzazione di presentazioni pubbliche e altri eventi legati al recupero della memoria del territorio.

3,917Mi PiaceLike
0FollowerFollow
0IscrittiSubscribe

GLI ULTIMI ARTICOLI CARICATI

IN EVIDENZA

La collina di Spoon River – settembre 2021

Bruno Nattino  21 novembre 1931 - 14 giugno 2021 Calciatore e allenatore di calcio   La mia è stata una vita colorata dalle maglie da calciatore che...

La regina gentile della finanziera

Il mondo della ristorazione piemontese ha perso una delle cuoche più rappresentative e carismatiche: Maria Lovisolo del ristorante Violetta di Calamandrana. Era una donna gentile...

La collina incantata di Lele Luzzati

Becchi gialli e occhi roteanti, le variopinte creature alate di Lele Luzzati volteggiano libere su cieli siderali in sbiechi fendenti e curiose quadriglie: fantasia...

Sconosciuto “Gattopardo” astigiano

Il romanzo Gran mondo 1866, stampato a Varese nel 1967 dall’Istituto di Propaganda Libraria di Milano con il sottotitolo “vicenda piemontese dell’Ottocento”, è pressoché...

Freschi di stampa

Annibale Barca. Il Nemico, di Davide Del Popolo Riolo, edizioni Watson, 2021, pp. 136, 12 euro Annibale, condottiero delle guerre puniche, trasportato nel futuro, in...

Ritorno a Nietzsche, il filosofo che non ammette il definitivo

Claudio Cavalla, docente di filosofia allo Scientifico Vercelli di Asti, ha affrontato la figura difficile di Nietzsche. Complessa dal suo modo di scrivere, gli strani...

Il cardinale che passeggia tra alberi e animali a Vinchio

“Celebro in versi ciò che incornicia la nostra umile giornata, la natura, gli animali di casa e la mia amata Vinchio”. Giovanni Lajolo è...

I ricordi di chi è rinato attraverso la liberazione

Io c’ero, il titolo. Adelia Pastene Gerbi è una figura importante, per questo sulla copertina del libro c’è un bel viso, sorridente, con una...

CONTRIBUISCI A QUESTO ARTICOLO

INVIA IL TUO CONTRIBUTO

Hai un contributo originale che potrebbe arricchire questo articolo? Invialo ora, saremo lieti di trovargli lo spazio che merita.

TAG CLOUD GLOBALE

TAG CLOUD GLOBALE
INVIA IL TUO CONTRIBUTO

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE