mercoledì 19 Giugno, 2024
HomeLo scaffaleSeduti al tavolo di Dio a fare domande per l’eternità
Lo Scaffale

Seduti al tavolo di Dio a fare domande per l’eternità

Un libro che ci svela molto della vita dei protagonisti, tanto dei loro percorsi lavorativi quanto del loro pensiero.

PDB è quell’erudito/che riuniva molti saggi/a parlar di personaggi/nella casa di Bompian. Così ha inizio e così continua in ottanta versi la prefazione di Umberto Eco al bel libro dedicato ai fratelli Paolo e Maria che tutti ad Asti conosciamo.

Il libro, attraverso l’acuta intervista degli autori ci svela molto della loro vita, tanto dei loro percorsi lavorativi quanto del loro pensiero. Paolo aggiunge ancora qualcosa al tanto che ha scritto sulla Bibbia, l’ebraismo, Dio, attingendo continuamente alla sua cultura biblica, ma anche, con una certa, incredibile ironia, alla sua umanità di uomo credente, che si pone domande. Più volte torna al concetto di un Dio bisognoso, bisognoso almeno di avere un “tu” e quindi la necessità di creare l’uomo, bisognoso di avere una madre, che realizza nell’incarnazione.

E, infine, «come vede la vita del mondo che verrà»? «La resurrezione è una necessità di Dio: se tutto ciò a cui Dio ha dato la vita la morte lo ha tolto, allora bisognerebbe dire che la morte è più potente di Dio. Saremo tutti seduti intorno al tavolo di Dio e gli faremo tante domande, e così l’eternità passerà perché le domande saranno davvero tante» di fronte ai silenzi di Dio in questa vita.

“Il paradiso delle piccole cose Paolo e Maria De Benedetti si raccontano”, Pietro Mariani Cerati e Luigi Rigazzi, prefazione di Umberto Eco, Imprimatur editore, Reggio Emilia, 2014, 141 pag., 13 euro

 

Nella seconda parte del libro la sorella di Paolo parla a lungo della numerosissima famiglia discendente dal nonno Israel, dei loro genitori ai quali hanno dedicato ad Asti il Cepros, una onlus che si occupa di ebraismo e di pedagogia. Molto interessante è anche il percorso religioso fatto dai due fratelli, figli di papà ebreo e di mamma cattolica.

Maria fu battezzata appena nata, Paolo decise invece di essere battezzato già ragazzo. Restò tuttavia in loro un forte legame con tutta la parte ebraica della famiglia. Maria lavorò dal ’56 al ’92 a Milano, come psicologa del lavoro prima e poi nel settore educazione del Comune di Asti diventando anche Assessore ai Servizi sociali. Venendo da Asti, all’inizio Milano si rivelò una città aperta, di cultura, ma man mano si è dimostrata un luogo difficile, dove era già presente una predominanza del denaro sopra a quasi tutto.

Astigiani è un'associazione culturale aperta, senza scopo di lucro, che ha bisogno del sostegno di altri "Innamorati dell'Astigiano" per diffondere e divulgare la storia e le storie del territorio.
Tra i suoi obiettivi: la pubblicazione della rivista trimestrale Astigiani, "finalizzata alla raccolta e diffusione di informazioni e ricerche di storia e cultura astigiana dal passato remoto a quello prossimo, con uno sguardo al presente e la visione verso il futuro (dallo statuto), la raccolta di materiale per la creazione di un archivio fotografico, video e documentale collegato al progetto "Granai della memoria", la realizzazione di presentazioni pubbliche e altri eventi legati al recupero della memoria del territorio.

3,917Mi PiaceLike
0FollowerFollow
0IscrittiSubscribe

GLI ULTIMI ARTICOLI CARICATI

IN EVIDENZA

Ciao Luciano

Astigiani pubblica nella pagine seguenti frasi, pensieri, poesie scelti tra i tanti messaggi che ci sono stati inviati o sono stati scritti nella nostra...

Sonetto al sacrestano dimenticato

Una pagina per sorridere su personaggi, vizi e virtù di un passato appena prossimo ancora vivo nella memoria di molti. Ricordi al profumo della...

Quei 10.000 km sulla Topolino verde oliva

Organizzare un viaggio in auto lungo migliaia di chilometri in paesi sconosciuti, il tutto senza l’ausilio di Internet. Oggi sembra un’impresa impossibile, nei primi...

Sul calendario Ottobre-novembre-dicembre 2018

21 ottobre In una Cattedrale gremita di fedeli, Monsignor Marco Prastaro è nominato vescovo di Asti dall’arcivescovo di Torino, Monsignor Cesare Nosiglia. Concelebrano l’ex vescovo...
vb

Sul calendario Aprile-maggio-giugno 2018

20 marzo  Scompare a 92 anni don Matteo Scapino, nato nel 1925 a Cisterna. Ordinato dal vescovo Umberto Rossi nel giugno 1948, per quasi mezzo...

Sul calendario Luglio-agosto-settembre 2018

21 luglio Un forte temporale si abbatte su Asti nelle prime ore della mattina. In breve tempo un vero e proprio torrente allaga la parte...

CONTRIBUISCI A QUESTO ARTICOLO

INVIA IL TUO CONTRIBUTO

Hai un contributo originale che potrebbe arricchire questo articolo? Invialo ora, saremo lieti di trovargli lo spazio che merita.

TAG CLOUD GLOBALE

TAG CLOUD GLOBALE
INVIA IL TUO CONTRIBUTO

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE