venerdì 1 Marzo, 2024
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Un Tratto di Storia

Le donne si scoprono la fronte

Stefano G. Incisa. Giornale d’Asti 1816

21 giugno 1816. Capigliatura delle femmine, massime delle figlie.

Le mode delle donne non hanno cambiato molto: i Capellini, i gran fiori d’ogni colore sono generali. Solamente una novità si vede nella capigliatura principalmente delle figlie. Quasi più nessuna donna porta i capelli che le copra il fronte, ma ne fa due fiocchi lunghi, che scoprendo il fronte, vanno a piegare così distesi o inanellati dietro l’orecchia: le figlie poi, massime di bassa estrazione e le ebree fanno un rottolo dei loro capelli sulla cima del capo, altre poi ne fanno una treccia larga, e la fanno girare sul capo in forma di una corona. 

 

Vesti.

Le vesti poi hanno manighe ben lunghe fino alla palma della mano, e larghe che non toccano la pelle, ma ligate poi sotto il pugnetto della mano, per comodo: del resto poi sono decenti, cioè coperte.

 

L'AUTORE DELL'ARTICOLO

Astigiani è un'associazione culturale aperta, senza scopo di lucro, che ha bisogno del sostegno di altri "Innamorati dell'Astigiano" per diffondere e divulgare la storia e le storie del territorio.
Tra i suoi obiettivi: la pubblicazione della rivista trimestrale Astigiani, "finalizzata alla raccolta e diffusione di informazioni e ricerche di storia e cultura astigiana dal passato remoto a quello prossimo, con uno sguardo al presente e la visione verso il futuro (dallo statuto), la raccolta di materiale per la creazione di un archivio fotografico, video e documentale collegato al progetto "Granai della memoria", la realizzazione di presentazioni pubbliche e altri eventi legati al recupero della memoria del territorio.

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