domenica 3 Marzo, 2024
HomeLo scaffaleIl primo sindaco del dopoguerra puntò su Alfieri
Lo Scaffale

Il primo sindaco del dopoguerra puntò su Alfieri

La figura di Felice Platone, avvocato comunista e “Sindaco della Liberazione”, nominato dal Cln nel 1945 e riconfermato in occasione delle successive elezioni amministrative, è analizzata da Laurana Lajolo – in modo chiaro ed estremamente documentato – con particolare riferimento alla sua attività di amministratore locale nel periodo che va dal 1945 al 1951. Emerge il profilo di un uomo politico decisionista, con una visione ben definita (e forse, per certi aspetti, anticipatrice rispetto ai tempi) della città di Asti e delle sue inespresse potenzialità: dalla vocazione industriale oltre che agricola, alla possibilità di rivitalizzarne le attività culturali facendo perno sulla figura di Vittorio Alfieri (suo il progetto di collocare il Centro studi Alfieriani presso Palazzo Alfieri) e suo lo stimolo per le celebrazioni alfieriane del 1949 che portarono alla visita del presidente della Repubblica Luigi Einaudi. Nel suo ruolo di sindaco, Platone dovette confrontarsi con problematiche ancora attuali: dalla disoccupazione crescente e aggravata dal carovita alla gestione dell’emergenza alluvione nel 1948. La statura politica e morale di Platone si esprime anche nei lavori dell’Assemblea Costituente e nel suo contributo all’elaborazione del diritto costituzionale di difesa anche per i non abbienti.

L'AUTRICE DELL'ARTICOLO

Astigiani è un'associazione culturale aperta, senza scopo di lucro, che ha bisogno del sostegno di altri "Innamorati dell'Astigiano" per diffondere e divulgare la storia e le storie del territorio.
Tra i suoi obiettivi: la pubblicazione della rivista trimestrale Astigiani, "finalizzata alla raccolta e diffusione di informazioni e ricerche di storia e cultura astigiana dal passato remoto a quello prossimo, con uno sguardo al presente e la visione verso il futuro (dallo statuto), la raccolta di materiale per la creazione di un archivio fotografico, video e documentale collegato al progetto "Granai della memoria", la realizzazione di presentazioni pubbliche e altri eventi legati al recupero della memoria del territorio.

3,917Mi PiaceLike
0FollowerFollow
0IscrittiSubscribe

GLI ULTIMI ARTICOLI CARICATI

IN EVIDENZA

I proverbi anticipano le previsioni del tempo

L’attesa della primavera nel folclore meteorologico monferrino¹   «Smenmi d’ Mars, smenmi d’Avrì, fin c’al fassa caod peus nen avn컲: Seminami di marzo, seminami di aprile,...

La collina di Spoon River – Giugno 2017

Vito Walter Sollazzo 22 agosto 1945-10 marzo 2017 Sindacalista e allenatore di calcio Ho sempre amato il gioco di squadra. L’ho praticato per tutta la vita, nella...

Secondo trimestre 2017

3 aprile Inaugurato a Nizza Monferrato l’hospice che accoglie i malati terminali del reparto di oncologia del Cardinal Massaia. A disposizione dei pazienti una...

La collina di Spoon River – Dicembre 2016

Angelo Franco 11 agosto 1929 - 16 settembre 2016 Autotrasportatore Ero uno dei Cugini Franco. Avevamo deciso di chiamarci così con mio cugino Giacomo quando aprimmo la...

Sul calendario

8 settembre L’ambasciata di Israele assegna il riconoscimento di Giusti fra le nazioni alla memoria di Eugenia e Pietro Gilardi. Coppia di contadini di...

Il monumento in bronzo dedicato alle 5 storiche divisioni

L’alpino di piazza Libertà, nell’aiuola di fronte la Mercato coperto, è da più di 40 anni muto testimone della vita della città. È stato...

La collina di Spoon River – Maggio 2016

Andreina Jodice Napoli, 27 dicembre 1935 - Asti, 2 gennaio 2016 Insegnante di Lettere Sono nata a Napoli, ma la mia famiglia, ed io al seguito, era...

Pino Morino, l’inventore del terzo tempo

Discobolo nazionale e “missionario” del pallone elastico

CONTRIBUISCI A QUESTO ARTICOLO

INVIA IL TUO CONTRIBUTO

Hai un contributo originale che potrebbe arricchire questo articolo? Invialo ora, saremo lieti di trovargli lo spazio che merita.

TAG CLOUD GLOBALE

TAG CLOUD GLOBALE
INVIA IL TUO CONTRIBUTO

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE