lunedì 5 Ottobre, 2026
HomeTempo FuturoDa Parigi spiega agli europei i rebus della Finanza
Tempo Futuro

Da Parigi spiega agli europei i rebus della Finanza

Chiara Monticone dopo l’esperienza con lo staff di Elsa Fornero, è analista all’OCSE e studia i livelli di conoscenza dei contribuenti.

Chiara Monticone vive a Parigi, 16° Arrondissement, a due passi dalla sede dell’OCSE, dove lavora come policy analist, e dal Bois de Boulogne. Le si legge negli occhi che è entusiasta dell’esperienza iniziata nel 2011. All’OCSE Chiara ci è arrivata grazie al tema del dottorato di ricerca fatto a Torino. Dopo aver lavorato per alcuni anni su temi previdenziali, ha deciso di approfondire nella propria tesi quanto gli italiani siano ferrati in nozioni finanziarie. «Non si può certo pretendere che tutti diventino esperti di finanza, ma alcune conoscenze di base in più possono aiutare molte persone a prendere decisioni migliori sui propri risparmi, e magari anche a valutare meglio i “consigli” più o meno disinteressati delle banche».

La sua avventura all’OCSE inizia nel 2010, un po’ per caso, un po’ per fortuna: «Durante una conferenza sull’educazione finanziaria organizzata a Roma prendo alcuni contatti. Mando una mail per sapere se ci sono stage estivi – racconta Chiara – mi rispondono che non ce ne sono, ma un anno dopo mi ricontattano per comunicarmi che si apre la selezione per una posizione. Avevo appena finito il dottorato, ho mandato il curriculum e nel giro di due mesi ero a Parigi». La “missione” di Chiara è capire quanto approfondite siano le competenze finanziarie dei cittadini del mondo, per consentire ai governi di predisporre politiche di sviluppo delle stesse conoscenze adeguate a un pubblico giovane e adulto. Il bacino di riferimento va oltre la rete dei 34 paesi membri dell’OCSE, che collega l’Europa all’Australia passando per gli Stati Uniti.

Soprattutto alcuni progetti hanno un’eco più vasta: è il caso del Pisa — Programme for International Student Assessment, noto agli italiani per i test Invalsi — per il quale Chiara sta analizzando le conoscenze finanziare dei giovani quindicenni nel mondo. «Il test mira a valutare quanto i giovani studenti siano preparati ad affrontare situazioni a cui saranno esposti molto presto nella vita reale, legate ad esempio al costo degli studi o all’uso di una carta di credito. È la prima volta che un test del genere viene effettuato sui giovani e su una scala così vasta». Il rapporto uscirà nel 2014.

Chiara Monticone trekking montagna
Appassionata di montagna, torna spesso in Italia e non disdegna confronti in cucina tra piatti francesi e monferrini

 

Tra un summit in Kenya e una teleconferenza dalla sede di Parigi, Chiara non manca di tenersi aggiornata quotidianamente sull’Italia e con l’Italia. Facebook e Skype agevolano i contatti con gli amici e la famiglia, a casa. «Qui a Parigi – racconta – non mancano gli italiani ed è facile stringere rapporti anche con altri expats, così ci chiamiamo tra stranieri. È più difficile conoscere i parigini, che vivono nel loro ambiente, ma sono ugualmente riuscita a farmi degli amici francesi». Tra le sue passioni c’è la bicicletta: «è piú veloce per spostarsi ed è un bel modo per conoscere la città e per esplorare la campagna nei dintorni».

Osservata dalla ville lumière, Asti conserva il suo fascino: «Le colline che la circondano sono qualcosa di ineguagliabile, mi manca molto il contatto con la terra, la campagna, le passeggiate nelle vigne e le uscite in mountain bike», confessa Chiara. E poi la cucina monferrina, imbattibile dalla cuisine francaise, per quanto blasonata. «Il rapporto qualità/prezzo dei nostri ristoranti non ha eguali a Parigi e certi sapori sono introvabili. Io metto sempre in valigia dei peperoni grigliati made in Asti». Il ritorno “a casa” è vincolato all’interrogativo che rischia di diventare retorico: A fare che cosa?. Tra i fattori che penalizzano la città ci sono i trasporti, segnala Chiara. Nessun collegamento diretto con l’aeroporto di Caselle o con Milano. Un solo treno veloce al giorno per Roma… Come darle torto.

Le schede

L’AUTRICE DELL’ARTICOLO

Roberta Favrin

Astigiani è un'associazione culturale aperta, senza scopo di lucro, che ha bisogno del sostegno di altri "Innamorati dell'Astigiano" per diffondere e divulgare la storia e le storie del territorio.
Tra i suoi obiettivi: la pubblicazione della rivista trimestrale Astigiani, "finalizzata alla raccolta e diffusione di informazioni e ricerche di storia e cultura astigiana dal passato remoto a quello prossimo, con uno sguardo al presente e la visione verso il futuro (dallo statuto), la raccolta di materiale per la creazione di un archivio fotografico, video e documentale collegato al progetto "Granai della memoria", la realizzazione di presentazioni pubbliche e altri eventi legati al recupero della memoria del territorio.

3,917Mi PiaceLike
0FollowerFollow
0IscrittiSubscribe

GLI ULTIMI ARTICOLI CARICATI

IN EVIDENZA

La Collina di Spoon River – dicembre 2021

Piero Ghia 10 settembre 1947-17 settembre 2021 Ingegnere, animatore culturale   C’è ancora chi crede che un ingegnere sia solo un tecnico? Se mi avesse conosciuto cambierebbe...

Lettera a un amico che non vedo da 10 anni

Caro Punti, ricordo bene quel sabato pomeriggio di dieci anni fa quando ci hai lasciati. Tra i tuoi amici qualcuno sapeva che la tua salute stava...

Fidia Gambetti giornalista, poeta e fascista anomalo

Se non fosse per la citazione che ne fa Davide Lajolo ne Il voltagabbana, di Fidia Gambetti ad Asti non sarebbe rimasta memoria. Nato nel...

Freschi di stampa

Il pane e il sangue di Ezio Fattiboni, edizione araba Fenice, 2a edizione 2021, 366 pp., 20 euro In questo romanzo storico ambientato in terre...

Un drappo celato nella Repubblica Astese

È una storia tutta astigiana, ambientata tra presente e passato della città di Asti, quella raccontata da Stefano Borgo, commissario della Polizia Municipale, al...

Fenoglio e Revelli, così non li conoscevamo

Scorrevole e di facile lettura, il volume raccoglie aspetti meno conosciuti della vita di autori vissuti tra Langhe e Monferrato, come Beppe Fenoglio (grazie...

Una macabra vacanza a Rocca d’Arazzo

Il romanzo nasce da esperienze e studi dell’autrice, astigiana, conditi con una buona dose di fantasia. Il Commissario Aurelio Baldanzi viene sconvolto dall’improvvisa scomparsa di...

La bicicletta e la lotta, vita di Ermete mezzadro

Fortunato Tuttobene – ovvero Franco Testore, medico astigiano appassionato di musica e scrittura - racconta la vita del mezzadro Ermete dall’infanzia alla vecchiaia, ambientandola...

CONTRIBUISCI A QUESTO ARTICOLO

INVIA IL TUO CONTRIBUTO

Hai un contributo originale che potrebbe arricchire questo articolo? Invialo ora, saremo lieti di trovargli lo spazio che merita.

TAG CLOUD GLOBALE

TAG CLOUD GLOBALE
INVIA IL TUO CONTRIBUTO

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE