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BCD 2018

Bagna Cauda Day, festa sempre più profumata

La sesta edizione, andata in scena venerdì 23, sabato 24 e domenica 25 novembre, ha ancora una volta confermato il successo del Bagna Cauda Day. Più di 17 mila i bavaglioloni distribuiti nei centocinquanta locali di Asti, in Piemonte e nel mondo che hanno dato vita all’evento organizzato da astigiani. Divertenti e partecipati anche i momenti collaterali, dal convegno di “cardologia” organizzato con slow food Piemonte al bagna cauda market allestito dalla CIA -agricoltori italiani in Piazza San Secondo. E poi l’ironico il barbera kiss, bacio di mezzanotte e la marcia cauda della domenica mattina della società sportiva “Vittorio Alfieri”. Grande interesse dei giovanissimi delle scuole, Invece, per la novità del 2018, la ricerca “bagna alla lavagna”. Ventidue classi hanno inviato cartelloni, video, disegni e in una affollatissima premiazione a Palazzo Ottolenghi hanno ricevuto ciascuna un buono per materiale didattico in collaborazione con la libreria Marchia. Dopo di loro, premiate le tre “teste d’aj” del 2018: padre Enzo Bianchi, il priore della comunità di Bose che ha rivelato la sua passione per l’aglio collegandola alla spiritualità del cibo, il giovane architetto-agricoltore Stefano Scavino di Costigliole e l’illustratore e pittore nicese Massimo Ricci, autore dell’ironico e canterino bavaglio dell’edizione 2018 del BCD. Di seguito una galleria (tre le altre, foto di Giulio Morra e Alberto d’Anna) dei momenti più intensi del Bagna Cauda Day 2018 e le foto vincitrici del partecipatissimo contest su Instagram “Bagna Cauda Clic” organizzato d’intesa con il consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato. Sul sito www.bagnacaudaday.it la fotogallery completa dell’evento con immagini inviate dai bagnacaudisti e dai titolari dei locali che hanno partecipato al BCD 2018.

L'AUTORE DELL'ARTICOLO

Astigiani è un'associazione culturale aperta, senza scopo di lucro, che ha bisogno del sostegno di altri "Innamorati dell'Astigiano" per diffondere e divulgare la storia e le storie del territorio.
Tra i suoi obiettivi: la pubblicazione della rivista trimestrale Astigiani, "finalizzata alla raccolta e diffusione di informazioni e ricerche di storia e cultura astigiana dal passato remoto a quello prossimo, con uno sguardo al presente e la visione verso il futuro (dallo statuto), la raccolta di materiale per la creazione di un archivio fotografico, video e documentale collegato al progetto "Granai della memoria", la realizzazione di presentazioni pubbliche e altri eventi legati al recupero della memoria del territorio.

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