Marida Faussone
Saggista e studiosa di arte moderna e contemporanea, formatasi all’Ateneo di Torino. Dagli anni Ottanta cura mostre ed esposizioni per Enti pubblici e gallerie private. Collabora dal 1978 con il settimanale “Gazzetta d’Asti” (rubrica “Taccuino d’arte”) e dal 1989 redige la sezione arti visive della rivista “Il Platano”. Schedatrice dell’opera di Eugenio Guglielminetti dal 1991, dopo la scomparsa del Maestro (2006), ne presiede la Fondazione.
Giuseppe Colli, dalla grande fabbrica alla quiete del Tanaro
L’arte astratta turbò gli astigiani conservatori
Il muto di Toleto “parla” con i colori nel segno della fede
I due volti di Maria per la chiesa di Don Bosco
Quel farmacista di Borgo San Pietro tra pillole e pennelli
In viale Pilone le tele in attesa di Mario Perosino
Un bronzo come sintesi del "non finito"
Orafi scultori nell’Asti barocca
Le pennellate caravaggesche della badessa
Le antiche mura dalla finestra di Emanuele Laustino






























