giovedì 8 Dicembre, 2022
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Alessandro Sacco

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Ha studiato informatica, ma non fa più l’informatico. Giornalista pubblicista dal 2001, ha scritto di informatica sulle riviste Pc Magazine e Computer Idea; si è occupato di Palio, manifestazioni e sport sul settimanale Il Corriere dell’Astigiano. Oggi si occupa di comunicazione per un’azienda astigiana, segue il volley piemontese per Tuttosport e scrive di enogastronomia su Barolo & Co.

Accadde nel primo trimestre

10 anni   10 gennaio 2005 - Mario Sacco è eletto presidente della Camera di Commercio di Asti. Succede ad Aldo Pia, ora suo vicepresidente. 11-13 marzo...

L’almanacco dei cent’anni

Accadde 10 ANNI   8 aprile 2004 - Suor Palmira Bernardi, direttrice della mensa sociale, riceve la medaglia d’oro al Merito per la Sanità. 2 maggio 2004...

E cominciammo a mangiar la Margherita. Negli anni Cinquanta aprirono le...

Storicamente la pizza è napoletana, ma le prime vennero servite agli astigiani dal toscano Gino Pieracci che, con la moglie Laura Botrini, rilevò un...

Il tenente di Faletti al Festival di Sanremo

Accadde nel primo trimestre   10 ANNI 31 gennaio 2004 – L’oncologo Umberto Veronesi è nominato cittadino onorario di Asti.   20 ANNI 4 gennaio 1994 – 26...

Il record mondiale del Diavolo Rosso

Un viaggio a ritroso nel tempo alla scoperta di fatti e personaggi

Papa Wojtyla in visita ad Asti

Un viaggio a ritroso nel tempo alla scoperta di fatti e personaggi

I capitani del Palio

La storia della Quinta A ragionieri del “Giobert”

Il tenente di Faletti al Festival di Sanremo

Un viaggio a ritroso nel tempo alla scoperta di fatti e personaggi

La crescita di una città

Per qualche urbanista Asti doveva diventare una città di oltre centomila abitanti, ma non raggiunse mai quella soglia. Questo è il racconto dello sviluppo demografico della città con le sue contraddizioni. Dalla fine della seconda guerra mondiale la rinascita: la popolazione astigiana è pian piano aumentata fino ad arrivare al picco di 80.020 abitanti nel 1976. Tra i fattori il maggior benessere con il conseguente aumento del numero delle nascite, ma anche i flussi migratori da varie regioni italiane per le disponibilità di posti di lavoro. Sono nati nuovi quartieri. Poi sono venuti gli anni della crisi che non ha frenato le significative immigrazioni dall’estero. E il numero dei residenti della città è tornato nuovamente a crescere.

A Quarto la vera statua. Sulla Collegiata una controfigura

San Secondo: a Quarto la vera statua, sulla Collegiata una controfigura