mercoledì 6 Maggio, 2026
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Lo scaffale

80 racconti per l’infermiera che cura con le parole

È un’infermiera prestata alla scrittura Laura Binello, di Castagnole Lanze, con la passione del nursing narrativo, frutto di trent’anni di attività professionale trascorsi tra le corsie di un ospedale e le colline di un territorio abitato da anime da curare non solo con i farmaci, in servizio presso l’Asl AT Cure Domiciliari. 

Panda Rei, Laura Binello, BookAbook, Vignate (Mi), 2017, 221 pp, 16 euro

 

Il primo libro di laura si intitola Panda Rei ed è uscito in modalità crowfunding editoriale attraverso Book a Book: una piattaforma che permette la pubblicazione di un libro solo dopo che la campagna promozionale ha avuto esito positivo. Sono 80 racconti brevi, divisi in 4 capitoli corrispondenti a 4 tipi di viaggi: viaggi on the road, viaggi della mente, viaggi dentro se stessi, viaggi altrove. Un cavallo per lo sceriffo, una Panda per l’infermiera. 

Di collina in collina, di visita in visita, prende forma un almanacco di umanità: malattie e speranza, paura e sorrisi. 

Ogni viaggio si trasforma in un racconto sulla punta delle dita, ogni casa in un teatro. E forse solo la narrativa può restituire, almeno in parte, il sapore di ciò che accade: la scoperta che attraverso la narrazione e la scrittura è possibile osservare il mondo con gli occhi delle persone incontrate, aiutandole a tradurre le parole dure in emozioni e speranza. 

Il nursing narrativo è uno strumento di aiuto in prima linea in una cultura sanitaria principalmente medicalizzata, e sempre meno umanizzante.

L'AUTRICE DELL'ARTICOLO

Manuela Caracciolo

Astigiani è un'associazione culturale aperta, senza scopo di lucro, che ha bisogno del sostegno di altri "Innamorati dell'Astigiano" per diffondere e divulgare la storia e le storie del territorio.
Tra i suoi obiettivi: la pubblicazione della rivista trimestrale Astigiani, "finalizzata alla raccolta e diffusione di informazioni e ricerche di storia e cultura astigiana dal passato remoto a quello prossimo, con uno sguardo al presente e la visione verso il futuro (dallo statuto), la raccolta di materiale per la creazione di un archivio fotografico, video e documentale collegato al progetto "Granai della memoria", la realizzazione di presentazioni pubbliche e altri eventi legati al recupero della memoria del territorio.

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