giovedì 15 Gennaio, 2026
HomeNumero 29Una Venezia televisiva con Ugo Gregoretti
Un quadro, una storia

Una Venezia televisiva con Ugo Gregoretti

Eugenio Guglielminetti in marsina per la Rai

L’ottantottenne regista Ugo Gregoretti, spentosi a Roma lo scorso 6 luglio, ricordava spesso discussioni e risate condivise con l’astigiano Guglielminetti, ai tempi della Rai di Furio Colombo e Gianni Vattimo, quando nel 1973 realizzò il romanzo sceneggiato Le tigri di Mompracem di Salgari e dal 1975 il ciclo del “Romanzo popolare”, innovativa lettura critica per immagini della narrativa di fine Ottocento, da L’assedio di Firenze di Guerrazzi a La freccia nel fianco di Zuccoli a I ladri dell’onore di Carolina Invernizio.

L’intuizione di Gregoretti era volta all’interpretazione pedagogica del racconto, ma rivoluzionaria nell’ambiente televisivo tradizionale, affezionato ai minuziosi teleromanzi di Bolchi e Majano, tanto che gli furono affiancati, quali consulenti alla sceneggiatura, Umberto Eco, Folco Portinari ed Ezio Raimondi.

I nuovi studi del Centro di Produzione di Torino, in via Verdi, attrezzati con apparati tecnologici sperimentali a colori, offrirono a Eugenio Guglielminetti inedite invenzioni di meccanismi scenotecnici analogici, allusivi, funzionali agli effetti realistici, ma dai costi contenuti, come già era avvenuto per Moby Dick di Quartucci (1972).

Eugenio Guglielminetti (Asti 1921-2006), Venezia, 1981, collage su carta, cm. 30 x 35, collezione Fondazione Eugenio Guglielminetti. Esposto nella mostra La TV degli anni ’70. Bozzetti e scenografie di Eugenio Guglielminetti. Modellini del Centro di Produzione RAI TV di Torino ordinata in Asti, Palazzo Alfieri, dal 12 ottobre al 15 dicembre 2019

Il procedimento elettronico e virtuale del chromakey, usato negli USA, divenne per Guglielminetti un’appassionante sperimentazione evocativa e visionaria, di cui fu abile anticipatore. Còlto e anticonformista, dal fortunato documentario La Sicilia del Gattopardo (1960) e dalla rubrica di costume Controfagotto, Gregoretti concepiva il mezzo televisivo come comunicazione educativa, rivisitando spettacolo e cultura con ritmi e linguaggi sempre diversi: il “sociologo strutturalista” – come si autodefiniva – affrontò Il Circolo Pickwick di Dickens, incurante del numero degli spettatori, scompaginando le certezze, per insinuare l’amore alla conoscenza.

Il geniale sodalizio creativo tra Gregoretti e Guglielminetti si protrasse, fra teatro di prosa e allestimenti di opere liriche (indimenticabile L’italiana in Algeri), nei decenni, ma la divertente avventura di Viaggio a Goldonia (1981, tre puntate a colori) resta la sintesi più fantasiosa, anticipata in questo collage.

La trasmissione racconta la cronaca immaginaria delle giornate veneziane condotta dal reporter Rai Ugo Gregoretti, proiettato nella Venezia del 1750 lungo canali e campielli, attraverso i brani delle commedie giocose di Carlo Goldoni. Crinoline e tricorni, marsine e parrucche, sontuosi arredi e carrozze per centocinquanta personaggi, interpretati da attori, danzatori e cantanti in una Venezia architettonica e lagunare, fedele e immaginata, ricostruita in studio da Eugenio Guglielminetti su fondali cartacei a collage e modellini di legno in scala.

Nell’ambiente vivace e bizzarro, si intrecciano curiosi dialoghi tra Gianni Cavina, Mariano Rigillo, Fabrizio Bentivoglio, Giuliana De Sio, Monica Guerritore Paolo Poli, Marina Gonfalone, Milena Vukotic…, mentre sulle note di Fiorenzo Carpi si alternano i cantori de “La lionetta” e de “La Mascherata”, sotto l’occhialino argentato di Gregoretti e l’estroso pennello di Guglielminetti, entrambi rigorosamente in marsina.

 

L'AUTRICE DELL'ARTICOLO

Marida Faussone

Astigiani è un'associazione culturale aperta, senza scopo di lucro, che ha bisogno del sostegno di altri "Innamorati dell'Astigiano" per diffondere e divulgare la storia e le storie del territorio.
Tra i suoi obiettivi: la pubblicazione della rivista trimestrale Astigiani, "finalizzata alla raccolta e diffusione di informazioni e ricerche di storia e cultura astigiana dal passato remoto a quello prossimo, con uno sguardo al presente e la visione verso il futuro (dallo statuto), la raccolta di materiale per la creazione di un archivio fotografico, video e documentale collegato al progetto "Granai della memoria", la realizzazione di presentazioni pubbliche e altri eventi legati al recupero della memoria del territorio.

3,917Mi PiaceLike
0FollowerFollow
0IscrittiSubscribe

GLI ULTIMI ARTICOLI CARICATI

IN EVIDENZA

La collina di Spoon River – giugno 2020

Senza nome 239 vittime del Coronavirus in Provincia di Asti dal 21 febbraio 2020 all'8 giugno 2020 Abbiamo lasciato la forma terrena di vita uno dopo...

Almanacco della quarantena

22 febbraio – Nel reparto di malattie infettive dell’ospedale Cardinal Massaia è ricoverata una donna, sospetta positiva al Coronavirus. Risulterà poi negativa. 23 febbraio –...

La quarantena deflagra sul web

  1. A metà aprile Maurizio Rasero si traveste per smascherare i “furbetti dei buoni spesa”, l'iniziativa ha eco sui media italiani e stranieri. Sono numerose...

Diario della quarantena

LE MESSE IN STREAMING PER TENERE UNITA LA MIA CHIESA Marco Prastaro Vescovo di Asti, 57 anni   Quando la pandemia ci ha rinchiusi in casa, capii che...

Storia di Rosa, bimba di Refrancore sopravvissuta alla spagnola

Mia nonna, Rosa Borgo, è nata l’8 agosto 1911 in frazione Calcini di Refrancore da Irene Roberto e Giuseppe Borgo, detto Pinu. Una famiglia...

Dopo la grande guerra altri lutti con la spagnola

Con il Settecento le epidemie non sono più fatalità o volere divinoù   E poi venne la Spagnola. Un secolo fa, nel secondo decennio del Novecento,...

L’antica paura del contagio tra animali e uomo

Il lungo percorso della medicina veterinaria   Se ne sono dette tante su come si possa essere diffuso il Coronavirus nell’uomo. Si è puntato il dito...

Per grazia ricevuta, contro i contagi ex voto e santuari

La fede baluardo contro le malattie   Gli ex voto ci parlano di uno stretto rapporto tra cielo e terra, tra straordinario e quotidiano, tra fede...

CONTRIBUISCI A QUESTO ARTICOLO

INVIA IL TUO CONTRIBUTO

Hai un contributo originale che potrebbe arricchire questo articolo? Invialo ora, saremo lieti di trovargli lo spazio che merita.

TAG CLOUD GLOBALE

TAG CLOUD GLOBALE
INVIA IL TUO CONTRIBUTO

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE