lunedì 28 Novembre, 2022
Home Tag Mondo contadino

Tag: mondo contadino

Sboccia il fidanzamento e le coppie “si parlano”

  Molti annunci ufficiali di fidanzamenti, soprattutto in campagna, un tempo avvenivano in primavera: erano il risultato delle veglie invernali nelle stalle. Terminato il servizio militare, era buona norma che un giovane si trovasse una moglie: chi non se la sbrigava da solo, fino agli Anni Quaranta poteva contare sull’aiuto del bacialè, il sensale di matrimoni, di solito un marus-ciòn,...

Freschi di stampa

Eravamo tutti contadini soldati di Langa e Roero alla Grande Guerra 1915-1918, Donato Bosca, Priuli&Verlucca, 2016, 159 pagine, 18 euro “Eravamo tutti contadini” ha il tenore di una maledizione verso chi li ha mandati alla guerra a morire lottando contro chi non conoscevano, ma erano in gran parte ancora contadini. La guerra, che nel ’15 -’18 ha voluto dire paura,...

Gli anni in tasca della ditta ALDO & ALDO

Come ricorda Sergio Miravalle nella sua introduzione, la “premiata ditta Aldo & Aldo” (Aldo “Cerot” Marello, più volte campione italiano di tamburello e fondatore della Cerot Band nel 1989 – e poi della Blu Gardenia Jazz Band – e Aldo Giordanino, autore di romanzi e racconti pluripremiati, da ultimo, nel 2015 con il World Literaly Prize a Parigi –...

Tra “barosa” e “birucin” la curiosità del cruscotto

L’ultima ruota del carro l’avrete vista appesa al soffitto trasformata in lampadario in qualche pizzeria o cantinetta. Altri le usano come elementi di staccionata. Se ne trovano ancora nei mercatini e dai robivecchi.  Per secoli, anche in epoche recenti, prima del dominio dei motori a scoppio, tutto girava sulle ruote di mezzi di trasporto che nelle campagne piemontesi avevano nomi...

Si teme la tempesta portata dai temporali “biellesi”

Arriverà l’estate, stagione di afa e temporali, e con essi il rischio grandine. La “tempesta” è sempre stata temuta in campagna. Un tempo non c’erano i consorzi di assicurazioni o altre difese e una grandinata che rovinava il raccolto, soprattutto delle uve, poteva significare un inverno di stenti. Quelli che di solito provocavano danni maggiori erano i temporali bielèis,...

Revigliasco paese dei ciliegi in fiorela capitale primaverile dell’agricoltura astigiana

Revigliasco ha ancora la fama di paese delle ciliegie, ma purtroppo negli anni questa caratteristica è andata perdendosi. La produzione di questi profumati frutti è stata per decenni un’attività agricola redditizia. Tra le due guerre l’età d’oro: da maggio a giugno la piazza del mercato si trasformava in una brulicante sala di contrattazione all’aperto. Acquirenti di grande prestigio: Sperlari,...

Don Bosco è l’autore di un libretto scomparso sulla vite e il vino

Nel mondo ci sono 10 milioni di viticoltori e addetti alle cantine e centinaia di milioni di consumatori di vino. Non c’è però un santo patrono per questo settore. Nel dopoguerra fu il prof. Garoglio, che insegnava enologia all’Università di Buenos Aires, a proporre San Giovanni Bosco come patrono degli enologi.  Il salesiano padre Oreglia, docente di enologia, citò un...

Zoccoli ai piedi come sculture d’arte povera

Ricavate dal legno di acero, salice, o del più leggero, morbido ed elastico pioppo (in particolare la varietà verna di colore più rossiccio, si rivelava più resistente e impermeabile), i ciabòt o sabòt (il nome variava a seconda delle zone) hanno rappresentato la calzatura di tutti i giorni per molte generazioni di contadini. Completamente scolpite a mano e ottenute...

«Da grande faccio il contadino»

Astigiani non si occupa solo del passato in senso stretto. La rubrica “Tempo futuro” racconta piccole e grandi storie di chi sta guardando avanti, non solo grazie alla giovinezza. Con tenacia e fantasia, senza dimenticare la forza e il gusto delle sue origini.   Damiano ha 28 anni e ha speso gli ultimi tre a «camminare la terra», come amava dire...

Rassegnati al destino tra salite e discese

Il pagmento dell'"affitto" al gestore del locale per l'uso del biliardo o del mazzo di carte.