Una storia vecchia di secoli quella del cucinare con il vino, dapprima magari per coprire i sapori imperfetti di una derrata non freschissima o addolcire quelli “selvatici” (ecco l’importanza della marinatura), poi, insieme all’agro, per conservare; ancora, per ammorbidire carni un po’ tigliose, assicurando il liquido per una lunga cottura nonché acidi e sali minerali che hanno la proprietà...