Pippo Sacco
Funzionario a riposo del Comune di Asti, appassionato cultore di astigianità, giornalista pubblicista, nel 1961 ha iniziato a collaborare con la “Gazzetta del Popolo” e il “Gazzettino di Venezia”, quindi con alcuni settimanali locali e dal 1999 con La Stampa, dove cura la rubrica “Doppio clic”, il raffronto tra scorci di ieri e di oggi dell’Astigiano. Si è dedicato al Palio dal 1967 al 1982, rettore di San Secondo per dieci anni, all’organizzazione del Festival delle Sagre dall’esordio del 1974 al 2005. Socio fondatore e coordinatore del Gruppo Ricerche Astigiane e socio fondatore della Società di Studi Astesi, di cui è vicepresidente. Insignito dell’Ordine di San Secondo nel 2005.
Ai piedi della colonna si bruciavano le corde degli impiccati
Il monumento in bronzo dedicato alle 5 storiche divisioni
Il monumento a Don Bosco guarda alla Patagonia
Un monumento che non si vorrebbe più dover aggiornare
Gli ultimi clienti di Villa Favorita
Mugnaio ucciso al posto di blocco repubblichino
Una lapide celebra piazza Roma risorgimentale
Isacco Artom custode dei segreti di Cavour
La fontana dell’Asti spumante zampilla dal 1949
Il fascino dimenticato del tramway, le ferrovie secondarie






























