sabato 26 Novembre, 2022
HomeLo scaffaleFreschi di stampa
LO SCAFFALE

Freschi di stampa

Gianni

Il Deboscio, Visiogeist 2013, 204 pagine, 18 euro

«Visiogeist è la casa editrice dei libri scritti sopra le righe e in mezzo alle immagini, perché non si possono più scrivere libri come 500 anni fa»: questa la filosofia della nuovissima casa editrice astigiana Visiogeist, fondata da Edoardo Dezani. Gianni è il secondo libro, fatto di immagini, in cui sono protagoniste la creatività e le provocazioni visuali di Davide Colombo, in un gioco fra cultura e divertissement

 

 

 

L’America libera – Ode to America’s independence

di Vittorio Alfieri, Scritturapura editrice 2013, 127 pagine, 9 euro 

Curiosa e bella la storia di questo libello: nel 1976 a Boston, in occasione del bicentenario della Dichiarazione d’Indipendenza degli Stati Uniti e dell’anno della Cultura Italiana in America, fu pubblicata, tradotta in inglese, l’Ode di Vittorio Alfieri. Ritrovata su internet è ora riproposta da Scritturapura, con l’eleganza che la caratterizza. Bella la prefazione di Carlo Cerrato, che ripercorre le idee alfieriane, ben salde sul concetto di libertà, e mostra altresì un Alfieri interessatissimo all’arte della tipografia. Stimolante pure il contributo del traduttore, Adolph Caso, che dichiara di avere ammorbidito, per gli americani, la furia e l’incontenibile passione dei versi di Alfieri.

 

Fuga da Pianosa e altri racconti

di Domenico Liguori, Ila Palma, 2013, 43 pagine, 3 euro

Domenico Liguori è un ingegnere astigiano, scrittore appassionato. Nel 1988 pubblicò il romanzo Lykanthropos e ora esce con tre raccontini brevi, lievi ed eleganti. Ogni storia procede lentamente fino a un inaspettato finale: la storia d’amore di un carcerato di Pianosa e della donna che per stargli vicino lavora sull’isola. La seconda storia, molto ben articolata anche sul piano scientifico, precipita in una conclusione quasi straordinaria. La terza è La leggenda del Bricco Lu. Il bricco, narra Liguori, è tutto una leggenda carica di mistero,

Astigiani è un'associazione culturale aperta, senza scopo di lucro, che ha bisogno del sostegno di altri "Innamorati dell'Astigiano" per diffondere e divulgare la storia e le storie del territorio.
Tra i suoi obiettivi: la pubblicazione della rivista trimestrale Astigiani, "finalizzata alla raccolta e diffusione di informazioni e ricerche di storia e cultura astigiana dal passato remoto a quello prossimo, con uno sguardo al presente e la visione verso il futuro (dallo statuto), la raccolta di materiale per la creazione di un archivio fotografico, video e documentale collegato al progetto "Granai della memoria", la realizzazione di presentazioni pubbliche e altri eventi legati al recupero della memoria del territorio.

3,917Mi PiaceLike
0FollowerFollow
0IscrittiSubscribe

GLI ULTIMI ARTICOLI CARICATI

IN EVIDENZA

Sboccia il fidanzamento e le coppie “si parlano”

  Molti annunci ufficiali di fidanzamenti, soprattutto in campagna, un tempo avvenivano in primavera: erano il risultato delle veglie invernali nelle stalle. Terminato il servizio...

«Quella passeggiata a Viatosto non l’ho dimenticata»

Quegli anni fatati della vita. Rubo a Italo Calvino il titolo per sfogliare l’album dei ricordi dei cinque anni trascorsi sui banchi di legno...

Gli intensi anni astigiani di “Bicio”

I De André sfollano nel 1942 in una cascina di Revignano   Un uomo elegante esce dalla casa contadina. Lo chiamano Professore, incute soggezione, ma è...

Accadde nel terzo trimestre

10 anni 16 settembre 2007 Il drappo del Palio è firmato da Paolo Conte e conquistato dal rione San Secondo (rettore Marco Zappa) con Giovanni...

Voci astigiane tra le onde della guerra

Non ho mai conosciuto Giovanni Gotta da Viarigi, ben poco sapevo dell’incrociatore da battaglia della Regia Marina “Giovanni dalle Bande Nere” e ho fatto...

Quando le colline astigiane erano nel Golfo Padano

Il territorio punteggiato da importanti ritrovamenti fossili Una volta c’era il mare, lo sanno tutti. Ce ne ricordiamo quando negli anni si sono ritrovati scheletri...

Dai lampioni a gas alle lampade a led, storia della luce pubblica

Fino al 1910 ogni sera si accendevano 520 lanterne   Chi da generazioni è abituato ad accendere la luce premendo semplicemente il tasto di un interruttore,...

La rossa piemontese che piace al mondo Il Consorzio Barbera d’Asti fondato 70 anni...

Un vino popolare racconta la sua epopea La guerra è finita da un anno e mezzo e il 22 novembre 1946 nella sede della Camera...

CONTRIBUISCI A QUESTO ARTICOLO

INVIA IL TUO CONTRIBUTO

Hai un contributo originale che potrebbe arricchire questo articolo? Invialo ora, saremo lieti di trovargli lo spazio che merita.

TAG CLOUD GLOBALE

TAG CLOUD GLOBALE
INVIA IL TUO CONTRIBUTO

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE