giovedì 8 Dicembre, 2022

Novecento e altro

Paolo Conte e il calipso dimenticato

Nella vasta discografia di Paolo Conte c’è un brano che non compare . E’ un motivetto musicato dal cantautore astigiano nella primavera del 1980. E’ dedicato al calcio e alla squadra della Torretta Santa Caterina per celebrare l’ormai sicura promo zione in serie C2. Il 25 maggio 1980 quel “Calipso Torretta” venne diffuso dagli altoparlanti dello stadio prima dell’ultima partita in serie d contro il pontedecimo. Poi venne la fusione con l’asti e quell’inno ironico e divertente fu dimenticato. “Astigiani” ha recuperato una delle poche musicassette ancora esistenti, la foto del momento della registrazione e racconta il clima e il contesto che port ò conte a musicare quel calipso. Per chi quel giorno allo stadio c’era e per I tanti che potranno comun que ascoltarlo oltre trent’anni dopo.

MUSSOLINI CONCEDE LA PROVINCIA MA SPEGNE IL PALIO

Il 1935 è un anno importante per la vita astigiana. Dopo un lungo e tormentato iter quell’anno, a marzo, viene conferito alla città il titolo di capoluogo di provincia e si crea il nuovo ente ritagliato sulla carta amministrativa del Piemonte tra le province di Alessandria e Torino, senza intaccare i confini di quella di Cuneo, forte del veto di Casa Savoia “La Granda non si tocca” . Da Castelnuovo Don Bosco a Serole, Asti ha così la sua Provincia che, i più fantasiosi indicarono a forma di grappolo d’uva.