L’opera poetica di Paolo Conti ci pone di fronte alla manifestazione di sensibilità di un autore chiaramente ispirato dalle tematiche amorose.
Amore per la propria musa ispiratrice, come da lui stesso rivelato, e amore per le inclinazioni, mai da tradirsi, dell’animo umano e per i suoi stati mutevoli. Vi si possono trovare il rimpianto, la nostalgia, la voglia di esorcizzare i condizionamenti del tempo moderno e quella di evadere, sul tic toc di un orologio o sulle ali della colomba.

Ed ancora la paura, umanissima, della perdita, e il desiderio, la voglia, la determinazione nel perseguire i propri desideri, sempre con la coscienza di quanto si è lasciato alle spalle, nella convinzione di poter vincere la nostalgia, anche il rimpianto attraverso nuove libertà ed entusiasmi.











































