mercoledì 22 Maggio, 2024
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Tag: dialetto piemontese

Ragazze attente non siete la regina Taitù

La terminologia che si usava in astigiano per definire i tipi di ragazze e di donne oggi sarebbe denunciabile come tipico linguaggio maschilista. Va detto che certe espressioni sono però da ricondurre al loro tempo storico e lette sempre con la dovuta dose di ironia. Manìa, l’adolescente carina o anche la fidanzatina; purìl-a, la giovane di bell’aspetto, pimpante; galopèra, la...

A culo nudo per non aver pagato i debiti

  Una delle espressioni più comuni ad Asti e in tutto il Piemonte, usata di frequente anche nella versione italiana, è andè del cü, tradotto impropriamente con “andare del culo”. Questo modo di dire, che significa fare bancarotta, fallimento, andare in rovina, affonda le sue origini in una legge dell’antica Roma contenuta nelle Dodici Tavole che autorizzava i creditori ad...

Scoppia la Cernaia e la guerra entra nei modi di dire

È s-ciudij na Cernaia. La traduzione letterale “si è schiusa una Cernaia” va intesa come “è successo il finimondo, una gran confusione”

Le parole della trebbiatura

Con il rischio di farsi mandare a “spané la meliga” Fino alla metà degli Anni Sessanta il grano si mieteva nelle aie, sotto il sole cocente di fine giugno: le spighe venivano raccolte nei coev, i covoni, che poi si portavano a casa per sistemarli in cataste, burli, sotto i porticati fino all’arrivo della màchina da bati, la trebbiatrice, un...

Parole piemontesi e la loro origine: un volume da 800 pagine

Il REP è il risultato di quindici anni di lavoro condotto dall’équipe formata da Luca Bellone, Anna Cerutti Garlanda, Anna Cornagliotti, Marisa Falconi, Laura Parnigoni, Giovanni Ronco, Consolina Vigliero, sotto la direzione scientifica di Anna Cornagliotti. Si tratta di un vocabolario dalla consistenza monumentale, che ci restituisce, attraverso le vicende della lingua, una miniera di suggestioni preziose per comprendere...

Darsi dei nomi: l’arte dell’insulto

“Dessi dij nòm”, ovvero deridere o insultare, a seconda della gravità della situazione. Il piemontese e in particolare il dialetto astigiano abbondano di epiteti per colpire difetti fisici e morali

Quei “giuramentu” all’ombra delle guerre di religione

L’esclamazione ricorda i fanatici che uccidevano i cristiani nelle Filippine del primo Novecento Giuramentu! è un’esclamazione tipica del piemontese. Ma è anche un termine con cui si identifica una persona intrattabile, prepotente, arrogante (At peuri nen rasunè con in giuramentu parej!  Non puoi ragionare con un tipo simile!), oppure, bonariamente, rivolto a un bambino che non sta mai fermo, disubbidiente,...

Si fa in fretta a dire repubblica

Ci sono modi di dire che affondano le loro origini nella storia conosciuta da tutti e altri che sono legati a eventi di particolari territori.