Ho letto il libro come se avessi direttamente sentita la storia dalla voce di Maria Rosa. Maria Rosa è stata per lungo tempo Infermiera e Capo Sala dell’ASL di Asti.
Il libro è una autobiografia, che non è la Sua storia, ma è quella di tutta la grande famiglia: la mamma, il papà, sei fratelli e tre sorelle. “La storia di ognuno di noi non è mai al singolare, ma si svolge nella pluralità di una famiglia, determinata anche dal ceto sociale, dal periodo storico.” La mamma era sarta, il papà era spaccapietre.

Maria Rosa andò a lavorare a Milano, presso una famiglia borghese, a dodici anni e mezzo. I fratelli lavoravano nei campi e le sorelle lavoravano in casa o presso una famiglia che aveva bisogno di una babysitter. “Non sognavamo di più, non volevamo di più, il nostro mondo ci bastava.”







































