Giornalista professionista. Classe 1952. Per oltre trent’anni alla “La Stampa” tra Asti e Torino. Ha seguito e racconta il mondo del vino. Ama la vite e da qualche anno anche gli ulivi. È stato presidente dell’Ordine dei giornalisti del Piemonte.
Nata ad Asti, laureata in Lettere a Torino, ha conseguito il dottorato di ricerca all’’Università di Pavia. Dal 1986 è direttore del Centro Nazionale di Studi Alfieriani, ora Fondazione. Ha al suo attivo volumi e saggi di critica letteraria, una raccolta di racconti, una di poesie e un romanzo, ambientato ad Asti. Ha tenuto lezioni agli studenti delle Università di Berlino, Potsdam e Kyoto.
Nato a Torino, il 21 gennaio 1948, morto prematuramente d’infarto nella sua Villafranca d’Asti il 2 gennaio 2011. È stato uno dei più apprezzati storici italiani, ordinario di Storia medievale alla Facoltà di Lettere dell’Università di Torino. Dal 1972 collaboratore del “Bollettino storico bibliografico subalpino” e membro del comitato di redazione della rivista “Società e Storia”. Ha approfondito i rapporti fra il mondo comunale e la dominazione sveva. Dal 2003 ha insegnato Storia dell’Alimentazione alla Facoltà di Agraria. Ha pubblicato oltre 200 opere e intervenuto in seminari e congressi internazionali. Nel 1996 fu tra i fautori della nascita ad Asti del “Centro di studi sui Lombardi, sul credito e sulla banca” curando nel 2005 il volume “I Lombardi in Europa nel Medioevo”.
Nata il 7 settembre 1992. Vive ad Asti. Studia Scienze politiche e sociali all’Università di Torino. È appassionata di storia. Parole crociate, musica rock e letteratura russa sono le sue altre passioni. Cerca ispirazione per il suo futuro lavorativo.
Nato a Loazzolo nel 1941, frequenta la Scuola Enologica di Alba, poi Scienze Biologiche a Torino dove si laurea a pieni voti con tesi sul Moscato d’Asti, relatore il prof. Gandini. Ha insegnato Scienze Naturali, Viticoltura-Enologia ad Alba dove ha come allievi Donato Lanati e Claudio Rosso. Nel 1975 incontra Vittorio Gancia che lo nomina direttore tecnico della Casa spumantiera. Conosce Veronelli, Petrini e Giacomo Bologna di cui diventa consulente. Segue anche le aziende di Bruno Giacosa, Marchesi Alfieri, Sella ecc. Nel 1985, riprendendo una storica tradizione è l’iniziatore del Loazzolo Doc vendemmia tardiva e la sua azienda “Forteto della Luja” diventa anche Oasi affiliata al WWF. Si occupa di studi, ricerche e documentazione su: agroecologia, etnologia, natura.
e storia del territorio.






























