Nato ad Asti il 30 gennaio 1981. La prima testata per cui scrive è il giornalino della scuola, al liceo classico Alfieri. Ha collaborato con La Nuova Provincia e ora ha una sua attività di comunicazione con cui aiuta le aziende a farsi trovare su Internet. Guida escursionistica, organizza passeggiate nella natura.
Saggista e studiosa di arte moderna e contemporanea, formatasi all’Ateneo di Torino. Dagli anni Ottanta cura mostre ed esposizioni per Enti pubblici e gallerie private. Collabora dal 1978 con il settimanale “Gazzetta d’Asti” (rubrica “Taccuino d’arte”) e dal 1989 redige la sezione arti visive della rivista “Il Platano”. Schedatrice dell’opera di Eugenio Guglielminetti dal 1991, dopo la scomparsa del Maestro (2006), ne presiede la Fondazione.
Funzionario a riposo del Comune di Asti, appassionato cultore di astigianità, giornalista pubblicista, nel 1961 ha iniziato a collaborare con la “Gazzetta del Popolo” e il “Gazzettino di Venezia”, quindi con alcuni settimanali locali e dal 1999 con La Stampa, dove cura la rubrica “Doppio clic”, il raffronto tra scorci di ieri e di oggi dell’Astigiano. Si è dedicato al Palio dal 1967 al 1982, rettore di San Secondo per dieci anni, all’organizzazione del Festival delle Sagre dall’esordio del 1974 al 2005. Socio fondatore e coordinatore del Gruppo Ricerche Astigiane e socio fondatore della Società di Studi Astesi, di cui è vicepresidente. Insignito dell’Ordine di San Secondo nel 2005.
Giornalista e pittore, dal 1989 collabora alla redazione di Asti della “Stampa”. Grande appassionato di jazz, ha fondato e dirige una rivista di musica afro americana. Tra le sue pubblicazioni, la biografia del saxofonista Gianni Basso; un libro sull’esperienza jazzistica ad Asti e la storia della famiglia Nicola, restauratori d’arte in Aramengo, edita da Umberto Allemandi.
Classe 1973. Ha frequentato il Collegio salesiano «San Carlo» a Borgo San Martino, diplomandosi geometra nel ‘92. Si occupa di contabilità tecnica-amministrativa dei lavori pubblici. Appassionato cultore di storia locale. Sui articoli anche su “L’Osservatore Romano”. Giornalista pubblicista, ha pubblicato: «Mons. Umberto Rossi, la storia di un Santo Vescovo» (2005), «Guida al Percorso storico al Cimitero urbano di Asti» (2007), «110 anni con la Gazzetta d’Asti, la storia in prima pagina» (2007), «Lettere di fuoco e di... Fede» (2008) e «L’Impresa Masino e le moderne costruzioni ad Asti».
Nato ad Asti il 28 maggio del 1942. Diplomato al Liceo Scientifico “Vercelli”, è stato in gioventù giudice, arbitro e dirigente in atletica leggera e pallacanestro. Ha iniziato la carriera giornalistica a 17 anni come apprendista cronista di “nera” alla Nuova Provincia di cui è stato successivamente redattore capo e direttore. Ha diretto anche per sette anni ”Il Corriere dell’Astigiano”. Ha scritto una biografia di Giovanni Gerbi, “Diavolo Rosso”, insieme ad Antonio Guarene, Pippo Sacco ed Ezio Mosso e, con quest’ultimo, “Dal gioco allo sport”, storia dello sport astigiano. Attualmente collabora a periodici a carattere agricolo ed agroalimentare. Si è spento il 10 febbraio 2025.
Vive e lavora ad Asti. Diplomata all’Istituto Europeo di Design di Torino, è giornalista pubblicista, collabora con la “Gazzetta d’Asti” ed è addetta stampa per l’Onav di Asti e altre realtà locali. Si dedica anche alla scrittura creativa, ha pubblicato un volume di racconti “Storie sole”.
Hanno in comune vita e interessi, affinati durante la ventennale collaborazione con Slow Food e la sua casa editrice. Curatrice della guida Osterie d’Italia e del Dizionario delle cucine regionali italiane l’una, caporedattore della rivista Slow Messagero di gusto e cultura l’altro, hanno lavorato a quattro mani per realizzare il manuale Il piacere del vino e, ultimamente, la collana di Dvd e ricettari dal titolo “Mangiare piemontese” per l’editore Gribaudo.






























