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E' nato e vive a Villafranca d’Asti. Gìà ordinario di Filologia germanica è stato membro del comitato vitivinicolo nazionale presso il Ministero dell’Agricoltura e direttore della rivista dell'ONAV "L’assaggiatore".

Diplomata in pianoforte al Conservatorio Paganini di Genova, ha svolto attività in formazione cameristica ed è stata docente di Educazione Musicale nelle scuole medie e magistrali. È docente nei corsi di formazione per insegnanti e ha fatto parte di commissioni d’esame ai Conservatori e per l’abilitazione all’insegnamento. Cofondatore del Circolo Filarmonico Astigiano.

Federica nasce ad Asti nel 1972, diplomata in ragioneria, impiegata, vive col marito ed il figlio a Montechiaro d’Asti. Lettrice accanita, segue con entusiasmo Asti d’Appello ed è appassionata di fotografia, viaggi, calcio, radio, Palio di Asti e street art.
Simonetta nasce ad Asti nel 1964, vive a Montechiaro d’Asti, ma è viaggiatrice del mondo, collaboratrice del Centro Missionario Diocesano di Asti ed arbitro nazionale di atletica Leggera. Per vivere è impiegata amministrativa in un ente di ricerca a Torino.

È originario di Costigliole, ma è nato ad Asti il 22 gennaio 1967. Sacerdote diocesano dal 1992, è stato Parroco ad Albugnano, Mondonio di Castelnuovo Don Bosco, Pino d’Asti e Cerreto dal settembre 1999. Dal settembre 2013 è parroco di Montechiaro d’Asti a cui si sono aggiunte, nel 2019, le parrocchie di Piea, Cunico e Cortanze. Direttore della Commissione Diocesana di Arte Sacra di Asti.

Direttore della sezione di Asti dell’Istituto Sperimentale di Viticoltura con base a Conegliano Veneto. È tra le voci del mondo del vino più attente ai temi ambientali: ha dato alle stampe il libro “L’essenza del vino e della viticoltura naturale”.

Nata a Torino, laureata a Torino, ma da sempre a Rocca d’Arazzo. Negli ultimi vent’anni si è dedicata al teatro, in veste di attrice, autrice, regista. Socia fondatrice del Teatro degli Acerbi. Ha avuto la fortuna di fare anche un bel pezzo di strada accanto a Luciano Nattino (il suo maestro), Antonio Catalano, Lorenza Zambon, e tutt’oggi collabora con la Casa degli Alfieri. Vegetariana, animalista, nel (poco) tempo libero coltiva l’orto e il giardino.

Nato nel 1943, ex dirigente dell’Asl di Asti, ha spostato la scrittrice di fiabe Enrica Binello, recentemente scomparsa, con cui ha condiviso la passione per la scrittura. Appassionato di storia locale, ha scritto un libro sulla Confraternita di San Rocco di Antignano e si sta dedicando ad un altro volume su tradizioni e personaggi del paese.

Daniela Nebiolo
Laureata in Lettere con una tesi medievistica sulla Certosa di Valmanera, ha insegnato per quarant’anni in scuole medie e superiori dell’Astigiano. Ricercatrice di storia locale, è consigliere
della Società di Studi Astesi.

Pippo Sacco
Appassionato cultore di astigianità, giornalista pubblicista, nel 1961 ha iniziato a collaborare con La Gazzetta del Popolo, poi con La Nuova Provincia e dal 1999 con La Stampa, dove tra l’altro cura la rubrica Doppio clic. Si è dedicato al Palio dal 1967 al 1982, rettore di San Secondo per dieci anni, all’organizzazione del Festival delle Sagre dall’esordio del 1974 al 2005. Socio fondatore del Gruppo Ricerche Astigiane, è presidente della Società di Studi Astesi. Insignito dell’Ordine di San Secondo nel 2005. Ha anche pubblicato nel 2013 la Bùla di Còj, raccolta di
termini e modi di dire del gergo astigiano, e nel 2018 il libro Tre Civette sul Comò sui giochi di un tempo.