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Laureata in Lettere classiche con indirizzo archeologico ha pubblicato alcuni studi di archeologia
astigiana sia su reperti presenti nei musei che su personaggi che si sono occupati nel passato di archeologia ad Asti. È mamma di Domiziana e Giuliano, che ormai sono grandi e per questo da poco ha ricominciato gli amati studi del passato.

Farmacista, appassionato di storia (locale), ha curato gli scritti del padre, Gualtiero Marello, medico condotto in Asti. Ha pubblicato il diario di prigionia “Prigioniero 589”, le relazioni in un ciclo di visite nelle parrocchie rurali della diocesi, quale presidente della giunta Diocesana di Azione Cattolica “Noi parrocchiani”, e la commedia-operetta “Presepieide” da parte del centro studi piemontesi su segnalazione del Premio per un testo teatrale nelle lingue del Piemonte.

Nasce a Chiusano nel 1949. Fin dall’infanzia si dedica alla ricerca delle monete ”vecchie”. Intraprende gli studi di Medicina ma a due esami dalla laurea decide di dedicarsi alla sua “passione”: la numismatica. Dal 1994 dirige le edizioni numismatiche “V. Gadoury”. È nel direttivo della AINP (Associazione Internazionale Numismatici Professionisti) ed è membro della Commissione consultativa di S.A. il Principe di Monaco.

Alessandrina di nascita, astigiana di adozione. Insegnante e cantante è laureata in lettere all’Università di Torino, si è attivamente occupata di cultura popolare e di storia orale negli anni della formazione universitaria e, successivamente, come ricercatrice presso l’Istituto della Resistenza di Alessandria, collaborando alla costituzione del centro di cultura popolare G. Ferraro. Ha una bellissima voce, canta ed è, tra le altre cose, la cantante dei “Fiati Pesanti”. Si è spenta ad Asti il 12 dicembre 2022.

Volontarie dell’associazione Museo Arti e Mestieri di un tempo, insegnano entrambe alle scuole di Cisterna e sono responsabili del polo Cittattiva per l’Astigiano e l’Albese dell’Istituto comprensivo di San Damiano. Hanno curato la pubblicazione dei volumi sulla didattica editi dal museo di Cisterna. Il loro obiettivo è aprire il museo ai giovani del territorio.

EDOARDO ANGELINO. Ha insegnato per trent’anni Storia e Filosofia al Liceo Scientifico di Asti. Scrittore, collabora con l’Israt e ha pubblicato numerosi saggi di storia locale. Da quando è in pensione ha seguito progetti di cooperazione internazionale con l’Ong Disvi in Palestina e tiene un corso di Geopolitica con l’Utea. È nonno di due nipotini che abitano a Torino.

MAURO BOSIA. È un giovane storico. Nato ad Asti e formatosi all’Università di Torino, ha dedicato i suoi studi alla storia della politica locale. Attualmente è insegnante e sta curando una monografia su Felice Platone, parente e omonimo del primo sindaco di Asti dopo la Liberazione, esponente nazionale del Pci e primo curatore delle opere di Gramsci. Dal gennaio 2020 è consigliere comunale di Asti.

Giornalista, è stato caporedattore a La Stampa, dove ha lavorato per quarant’anni. Appassionato di viaggi, storia e antiche leggende, ama girare per il mondo a piedi e scoprirne i racconti: dal Cammino di Santiago ai sentieri del deserto di Giuda, dalla Wicklow Way in Irlanda alla Via degli 88 templi in Giappone. Come diceva Bruce Chatwin, “la vita è un viaggio da fare a piedi".

LUIGI FLORIO
Avvocato civilista e penalista, ha coltivato fin da giovanissimo l’hobby del giornalismo collaborando a varie testate locali e nazionali tra le quali Il Cittadino, La Stampa e Storia Illustrata. Negli anni del liceo ha iniziato a interessarsi di politica riconoscendosi nel pensiero liberale. Ha ricoperto diversi incarichi pubblici e tra essi quelli di sindaco di Asti e deputato al Parlamento Europeo. È padre di due figli, Lorenzo ed Enea. È presidente dell’Associazione Italia Israele di Asti.

SERGIO MIRAVALLE
Giornalista professionista. Classe 1952. Per oltre trent’anni a La Stampa tra Asti e Torino. Ha seguito e racconta il mondo del vino. Ama la vite e da qualche anno anche gli ulivi. È stato presidente dell’Ordine dei giornalisti del Piemonte. Dal 2012 è tra i fondatori dell’associazione Astigiani e ne dirige la rivista trimestrale. Ha raggiunto incarichi importanti: nonno di Giacomo e Gioia.