Da oltre trent’anni vive la storia della città sulla strada, come motociclista della Polizia Municipale. Si dedica alle ricerche in Archivio e alle tante storie che ancora nasconde. Ha proposto nel 2009 la mostra “1850-2010: 160 anni con la città” e ha pubblicato articoli sulla rivista Il Platano. Nel 2012 ha scritto il libro “Asti e le sue Guardie” edito dall’Israt.
Franco Correggia
Nato nel 1961, vive a Mondonio. Naturalista, consulente scientifico ed esperto di dinamiche dei sistemi complessi, collabora attualmente a progetti di ricerca internazionali nei campi della biologia molecolare, della biofisica, dell’ecologia teorica e della conservazione della biodiversità. È autore di cinque volumi e di circa 200 contributi inerenti l’immunobiologia, la botanica, gli ecosistemi, la conservazione della natura, il paesaggio, le sinergie tra sistemi ambientali e culturali. È referente dell’agenzia internazionale Ager, collaboratore della Scuola di Biodiversità del Polo Universitario Astigiano, membro del Comitato scientifico di Pro-Natura Piemonte, componente del Consiglio direttivo dell’Osservatorio del Paesaggio per il Monferrato e l’Astigiano, curatore della collana editoriale I Quaderni di Muscandia.
Loredana Dova
Insegnante di Lettere, nel 1995 ha fondato a Castagnole Lanze l’Associazione culturale ”La Voce” e da allora si occupa della redazione dell’omonimo bimestrale di informazione. Ama raccontare storie e, negli anni, ha pubblicato vari libri sulla storia locale tra cui: “Inventario dopo la piena” (Impressioni Grafiche), “Un orizzonte un po’ più in là” (Il Tipografo), “Castagnole Lanze, persone e storie” (La Voce), “Dante Giacosa l’ingegno e il mito” (Araba Fenice), “Sotto un’unica bandiera” (La Voce) e “Festa della Barbera 40” (La Voce).
Classe 1942, è contadino per lavoro e per passione, ma anche un personaggio fondamentale della cultura antignanese. Grazie a lui esiste ancora il mais otto file di Antignano e per questo Carlin Petrini gli ha dedicato un racconto nel libro “Gente di Piemonte”, pubblicato nel 2010. Si diletta anche come artigiano del legno.
Sa tutto o quasi del mondo dei fumetti. Tra i fondatori della scuola di fumetto di Asti, vanta anche il titolo di pluricampione italiano di ciclotappo. Per vivere è caporedattore del settimanale diocesano Gazzetta d’Asti e pluridecennale collaboratore delle pagine astigiane de La Stampa dove scrive di sport e cultura. Sposato con Carlotta Binello, hanno una figlia Carola.
Ivana Bologna
Astigiana d.o.c., nata in via Grassi nel quartiere di San Rocco, è storica dell’arte. Per vivere ha lavorato in Provincia, Regione Piemonte e attualmente in Comune. Gattofila, è una pessimista attiva: il pessimismo della ragione e l’ottimismo della volontà.
Barbara Molina
Astigiana, figlia di Rosanna ed Enrico, è laureata in Lettere e specializzata in Archivistica. Dal 1996 lavora all’Archivio Storico Comunale che sente come parte di sé. Sposata, ha una figlia e un cane (il più bello di tutti!). Adora il calcio ed è orgogliosamente ed esclusivamente juventina. Voleva diventare giornalista sportiva, ora scrive di Asti, di medioevo e di Palio.
Nato a Cherasco il 23 marzo 1947, è stato insegnante di scuola primaria, laureato con tesi in Antropologia culturale sull’abbigliamento cerimoniale tradizionale delle Alpi. È ricercatore di cultura popolare sui temi riguardanti le feste del ciclo annuale e della vita e il teatro sacro della settimana santa e della natività. Da tempo si dedica inoltre alla pubblicazione dell’archivio inedito di Euclide Milano sul folklore cuneese.
Attore astigiano, è particolarmente interessato alla storia ed alla letteratura. Da dodici anni conduce alla Sala Pastrone del Teatro Alfieri la rassegna invernale di letture, musica ed intrattenimento “Le Letture del Lunedì”, affiancato dalla “allieva” Maria Rita Lo Destro. Dallo scorso anno tiene con esiti apprezzabili corsi di lettura interpretativa e recitazione.
E' nata nel 1975 a Torino. Dopo gli studi artistici si appassiona alla fotografia e alla poesia. è autrice di numerose sillogi poetiche e ha esposto le sue opere ad acquerello nel Torinese e nell’Astigiano. Vive da tre anni a Vinovo dove organizza, in biblioteca, incontri culturali e letterari.






























