venerdì 15 Maggio, 2026
HomeLo scaffaleJ’Amis d’la Përa, non solo teatro
Lo scaffale

J’Amis d’la Përa, non solo teatro

L’Associazione J’Amis d’la Përa ha appena compiuti i cinquant’anni e con uno sforzo collettivo e generoso di molti nasce un libro. Il volume parte da un documento dattiloscritto su carta intestata “Porta Turin – J’Amis d’la Përa” uscito dal crutin del Bar Rio a Porta Torino, dove si ritrovavano alcuni personaggi «che ben rappresentavano il variegato e stratificato tessuto sociale della zona». L’intento dell’associazione era quello di risvegliare negli associati una coscienza umanitaria diretta ad aiutare persone, comunità ed enti che vivevano e operavano in particolari disagiate condizioni. Tutti gli astigiani conoscono bene la Compagnia Teatrale “Angelo Brofferio” che è una delle gemmazioni importanti dell’Associazione sul finire degli anni Settanta, ma forse non tutti sanno bene quello che, secondo gli obiettivi del 1958, J’Amis hanno fatto per Asti e continuano a fare, felici di farlo.

Non per niente i soci anziani ricordano ai soci giovani i fattori fondamentali del fare parte del sodalizio: silenzio e lavoro. Nel 1969 il lavoro di tutti i soci rimetteva a nuovo l’opera pia “Casa di Nazareth”, e poi borse di studio, importanti e costose attrezzature per l’Ospedale e la Casa di Riposo, contributi in denaro a molte comunità. Ma torniamo alla Compagnia Teatrale e pensiamo a Emanuele Pastrone. Il libro, già di per sé carico di belle, emozionanti foto, non risparmia le foto di Falamoca, il grande Pastrone, bello in ogni immagine. Il presentatore diceva, all’inizio di ogni spettacolo: «Voi non lo conoscete, ha gli occhi belli… chi? Pastrone Emanuele da stasiun». Il libro è completo di nomi, presidenti, premiati dell’Ordin d’la përa, attori, registi, e ha un corredo emozionante di articoli di membri del sodalizio, soprattutto uomini e donne di teatro (Luciano Nattino, Gian Porro, Enrica Cerrato), amis perdutamente innamorati di quel mondo.

Astigiani è un'associazione culturale aperta, senza scopo di lucro, che ha bisogno del sostegno di altri "Innamorati dell'Astigiano" per diffondere e divulgare la storia e le storie del territorio.
Tra i suoi obiettivi: la pubblicazione della rivista trimestrale Astigiani, "finalizzata alla raccolta e diffusione di informazioni e ricerche di storia e cultura astigiana dal passato remoto a quello prossimo, con uno sguardo al presente e la visione verso il futuro (dallo statuto), la raccolta di materiale per la creazione di un archivio fotografico, video e documentale collegato al progetto "Granai della memoria", la realizzazione di presentazioni pubbliche e altri eventi legati al recupero della memoria del territorio.

3,917Mi PiaceLike
0FollowerFollow
0IscrittiSubscribe

GLI ULTIMI ARTICOLI CARICATI

IN EVIDENZA

La collina di Spoon River – giugno 2021

Piero d’Adda 22 maggio 1929 - 21 marzo 2021 Insegnante, consigliere e assessore comunale Dicono che un tempo c’era chi usava la politica per campare, lasciando intendere...

Il vignaiolo filosofo che colorava le botti

Claudio nasce il 17 settembre 1964 a Scurzolengo, in una famiglia di contadini monferrini che da Cioccaro di Penango si erano trasferiti in regione...

Sogni urbani nel centenario di Guglielminetti

Riunirsi all’aperto, passeggiare sull’erba, riscoprire l’ambiente sono divenuti nell’ultimo anno esigenze vitali, come l’aspirazione ad immergere nel paesaggio progetti architettonici per funzionalità quotidiana e...

L’Astesanus de Ast dettò le penitenze tariffate

È un libretto dall’aspetto modesto, 15 pagine stampate con un fittissimo carattere gotico, difficile da leggere ma straordinariamente nitido, come se fosse appena uscito...

Freschi di stampa

I cugini, Gianfranco Monaca, Team Service, Asti, 2021, pp. 236 Monaca coniuga la storia con la fantasia. Il romanzo, ambientato nel Piemonte sabaudo, racconta l’immaginario...

Spagnoli, Savoia e peste, un secolo che pochi conoscono

Pubblicato nel 2017 e in origine destinato ai soci del Rotary Club, il volume oggi torna in una riedizione curata da Team Service. Come anticipato...

Il vescovo di Asti racconta la forza delle donne keniote

«Queste pagine sono principalmente storie di donne. Quelle che ho incontrato in Kenya sono innervate da una forza inarrestabile questa vitalità permette loro...

Le poesie di un adolescente chiamato Paolo De Benedetti

Pubblicato nel 1948 e ristampato in questi giorni, è una raccolta di poesie scritte da un adolescente, Paolo De Benedetti. «Cosa ci dicono oggi queste...

CONTRIBUISCI A QUESTO ARTICOLO

INVIA IL TUO CONTRIBUTO

Hai un contributo originale che potrebbe arricchire questo articolo? Invialo ora, saremo lieti di trovargli lo spazio che merita.

TAG CLOUD GLOBALE

TAG CLOUD GLOBALE
INVIA IL TUO CONTRIBUTO

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE