Jean de Wespin detto Tabaguet, orfano e privo di mezzi, ricco di talento e tenacia a vent’anni parte dal Brabante, attuali Paesi Bassi, per andare verso le Alpi e l’Italia.
È il 1587, l’inizio di una lunga avventura che lo condurrà al Po, al Monferrato e alla Valsesia, fino a Varallo e a Crea, dove più tardi lo raggiungerà il fratello Nicolas. Lassù il giovane si rivelerà come uno dei più significativi artisti dei Sacri Monti piemontesi fra Cinque e Seicento.

Costruita sulle basi di una rigorosa documentazione storica, ma raccontata con i criteri della narrazione romanzesca, la vicenda muove dai due fratelli protagonisti, conosciuti come Giovanni e Nicola Tabachetti. I due fratelli infondono nelle loro composizioni di argilla un’originale vena nordica, drammatica ed emozionante.








































