Nata ad Asti, laureata in Lettere all’Università di Torino, diplomata in Archivistica e Paleografia, lavora da oltre vent’anni come ricercatrice all’Istituto della Resistenza di Asti, dove si occupa in particolare di tematiche inerenti la prima guerra mondiale, il razzismo, la cultura ebraica, la Shoah e la didattica della storia
Ha lavorato per decenni alla Morando dove era responsabile degli audiovisivi e delle fiere. Appassionato di teatro, cinema e musica. Ha suonato la chitarra e cantato in complessi come i “Sei del juke box” e con Nino Virano e Marcello Arri ha fondato “I Canonici”. È stato tra i fondatori e regista teatrale della compagnia “Brofferio”.
Moncalvese Doc, è presidente emerito del Centro Civico Generale Carlo Montanari di Moncalvo. Da 35 anni è direttore artistico della Stagione di Teatro in lingua piemontese di Moncalvo. Giornalista, collabora con La Stampa. È appassionato di storia del teatro veneziano del ‘700 e di fotografia.
E' scomparso nel gennaio 2024.
Laureata in Lettere, ha insegnato per quarant’anni in scuole medie e superiori dell’Astigiano. Ricercatrice di storia locale, è consigliere della Società di Studi Astesi. Ha un gatto di nome Leo.
Nasce ad Alessandria nel 1950, abita ad Asti da quando aveva due anni e ci tiene a non essere considerato “mandrogno”. ha insegnato Storia e Filosofia al Liceo scientifico “F. Vercelli” dal 1981 al 2011. Collabora con l’Istituto Storico per lo studio della Resistenza e della Società Contemporanea di Asti (ISRAT). Ha esordito nella narrativa con “L’inverno dei Mongoli” (Einaudi, 1995), e poi con “Binario morto” (Besa, 1998), con il quale ha vinto a Bologna il premio “Fedeli” quale miglior romanzo poliziesco italiano del 1998.






























