martedì 23 Luglio, 2024
HomeLo scaffaleI Caccia di Moncalvo, grandi della pittura
Lo Scaffale

I Caccia di Moncalvo, grandi della pittura

Una bella scoperta questo libro. Nella seconda di copertina si spiega che è il primo volume di una collana prevista in 13 quaderni, relativi al XVI secolo, epoca dei Gonzaga e della Controriforma, nel marchesato aleramico.

Una bella scoperta questo libro. Nella seconda di copertina si spiega che è il primo volume di una collana prevista in 13 quaderni, relativi al XVI secolo, epoca dei Gonzaga e della Controriforma, nel marchesato aleramico. Lo indica chiaramente anche il nome della neonata casa editrice, diretta emanazione dell’Associazione che da cinque anni opera a Moncalvo e dintorni con lo scopo, fra gli altri, di «costruire le premesse per un turismo “lento” in grado di gustare la bellezza e la bontà di questa area del Piemonte».

Un’altra scoperta, leggendo tutto il libro, è il talento dei due autori nel trattare con indiscutibile scientificità l’arte pittorica religiosa di Domenico e Orsola Caccia, inserendola in una chiara visione del contesto storico decisamente complesso dell’epoca, a partire dagli eventi politici e dalle lotte di potere fino al ruolo e all’influenza della chiesa.

Fede e cultura nel Monferrato di Guglielmo e Orsola Caccia, di Timothy Verdon e Andrea Longhi, A.L.E.R.A.M.O. onlus, Casale 2013, euro 28

 

È l’epoca della Controriforma, del Concilio di Trento che rinnova profondamente la religione per ostacolare le riforme luterana e calvinista. Di grandissimo interesse anche la biografia della famiglia Caccia, la morbosa religiosità del capofamiglia che ottiene dal vescovo di fare della sua casa una sorta di laboratorio-convento per le figlie, tutte monacate e dedite alla pittura: Orsola eccelle, superando in alcuni casi il padre. Non a caso le opere raffigurate sono nella maggior parte di Orsola, anche perché meno studiata del padre, ma sicuramente di lui più “moderna”, più orientata verso la misticità del barocco, superata l’aulicità rinascimentale. Ottimo l’apparato iconografico, a cura di Giampiero Marchiori, perfettamente inserito nel testo.

La prima impressione che si ha del libro è quella di un’opera finalmente non “accademica”, ma di lettura piacevole per chiunque, addirittura di stimolo per partire e andare in giro per il nord Italia a cercare le opere dei Caccia, certi di poterle correttamente leggere grazie alla lettura che ne hanno fatta per noi Verdon e Longhi. Last but not least, l’opera è in italiano e in inglese. Stupisce solo la mancanza della bibliografia.

Astigiani è un'associazione culturale aperta, senza scopo di lucro, che ha bisogno del sostegno di altri "Innamorati dell'Astigiano" per diffondere e divulgare la storia e le storie del territorio.
Tra i suoi obiettivi: la pubblicazione della rivista trimestrale Astigiani, "finalizzata alla raccolta e diffusione di informazioni e ricerche di storia e cultura astigiana dal passato remoto a quello prossimo, con uno sguardo al presente e la visione verso il futuro (dallo statuto), la raccolta di materiale per la creazione di un archivio fotografico, video e documentale collegato al progetto "Granai della memoria", la realizzazione di presentazioni pubbliche e altri eventi legati al recupero della memoria del territorio.

3,917Mi PiaceLike
0FollowerFollow
0IscrittiSubscribe

GLI ULTIMI ARTICOLI CARICATI

IN EVIDENZA
Paolo Conte nello studio a Torino con altri musicisti astigiani durante la registrazione di Torretta Calipso nella primavera del 1980

Paolo Conte: avvocato, cantautore… enigmista

In che consiste il gioco? Chi si cimenta con questi enigmi deve trovare una frase cioè la soluzione partendo da un enunciato (esposto) che...

Patente di Astigianità

Sappiate che Da 35 a 40 risposte esatte Ottimo! Siete Astigiani doc, eccellenti conoscitori delle terra dove vivete. Meritate la patente di Astigianità. Da 24 a...

Ciao Luciano

Astigiani pubblica nella pagine seguenti frasi, pensieri, poesie scelti tra i tanti messaggi che ci sono stati inviati o sono stati scritti nella nostra...

Sonetto al sacrestano dimenticato

Una pagina per sorridere su personaggi, vizi e virtù di un passato appena prossimo ancora vivo nella memoria di molti. Ricordi al profumo della...

Quei 10.000 km sulla Topolino verde oliva

Organizzare un viaggio in auto lungo migliaia di chilometri in paesi sconosciuti, il tutto senza l’ausilio di Internet. Oggi sembra un’impresa impossibile, nei primi...

Sul calendario Ottobre-novembre-dicembre 2018

21 ottobre In una Cattedrale gremita di fedeli, Monsignor Marco Prastaro è nominato vescovo di Asti dall’arcivescovo di Torino, Monsignor Cesare Nosiglia. Concelebrano l’ex vescovo...

CONTRIBUISCI A QUESTO ARTICOLO

INVIA IL TUO CONTRIBUTO

Hai un contributo originale che potrebbe arricchire questo articolo? Invialo ora, saremo lieti di trovargli lo spazio che merita.

TAG CLOUD GLOBALE

TAG CLOUD GLOBALE
INVIA IL TUO CONTRIBUTO

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE