Astigiano, classe 1951, ha iniziato a scrivere di sport sull’edizione locale della Stampa. è diventato una delle firme di punta del quotidiano. Caposervizio agli esteri, corrispondente da Parigi, inviato sugli scenari di crisi più pericolosi dall’Africa, all’Ucraina al Medio Oriente. Ha raccontato dal fronte più di una guerra, ed è stato tra i primi a interpretare il fenomeno delle “primavere arabe”. Si è imbarcato dalla Libia verso Pantelleria su uno dei gommoni dei profughi, raccontando dal vivo la loro odissea. Nel 2013, mentre si trovava in Siria, è stato sequestrato per 155 giorni da milizie islamiste. è autore di numerosi saggi storici, editi da Mondadori tra cui “Squadrone bianco” (2003), sulle truppe coloniali italiane, e “Generali. Controstoria dei vertici militari che fecero e disfecero l’Italia” (2007). Ha ideato e curato la mostra “Dal nostro inviato al fronte” ospitata a Palazzo Mazzetti.






























